lunedì 13 agosto 2007

Sei anni di "CIAK"

Ricevendo la copia di Luglio 2007 mi sono accorto che è l' ultima copia che riceverò.
Basta, ho deciso di non rinnovare l' abbonamento e di conseguenza di non ricevere più "CIAK", la rivista specializzata di cinema.
La prima copia fu quella di Agosto 2001... da allora non ho perso un numero.
All' inizio li divoravo (leggevo tutto per filo e per segno), poi, col tempo, non sono più riuscito a leggerli come avrei voluto. Nonostante ciò ho continuato a rinnovare l' abbonamento di anno in anno, ripromettendomi che avrei riservato maggior tempo alla lettura.
Ma si sa, il tempo è tiranno e alla fine quello che spesso mi rimaneva era una sfogliata veloce.
Giusto così perciò, se voglio essere informato su critica cinematografica c'è internet, o mi è sufficiente l' altra rivista di fiducia.
Risparmierò soldi, avanzerò preoccupazione di ricordarmi di doverlo leggere, finirà la mia collezione.
Sono dispiaciuto, ma non troppo.
Anzi, sono più contento forse...
E' come se mi fossi tolto un peso...
Strana come sensazione parlando di una rivista.
Ma non ho mai preteso di essere considerato normale.

"CIAK" è stato comunque il mio trampolino di lancio verso il cinema.
Assieme al Morandini sono entrato nel mondo cinematografico e sono sempre stato in costante aggiornamento su ciò che usciva di nuovo. Grazie alle sue recensioni spesso e volentieri sono stato indirizzato correttamente... qualche volta ho imbroccato disgrazie di film, ma credo faccia parte del gioco... e, se devo essere sincero, la maggior parte delle volte mi sono trovato in accordo con il critico di turno.
Rivista di valore indubbiamente, anche se non disdegna mai di lanciarsi in presentazioni che evidenziano soprattutto la commercialità e non la qualità di un film.
Dall' Agosto 2001 ho voluto stilare un "Dieci" dei film che mi hanno colpito, che mi sono piaciuti davvero, che ho adorato... Cercando di fare una scelta che non escludesse nessuna annata...
Tra parentesi l' anno e il regista, ecco a voi quanto, a mio modesto parere, la produzione cinematografica ha saputo evidenziare di meglio in questi ultimi anni (Come al solito, non è una classifica).
Sicuramente quelli di Ciak sarebbero d'accordo, se non completamente, quasi.

1) Donnie Darko (2001 - Richard Kelly)
2) Kill Bil Volumi 1 e 2 (2003, 2004 - Quentin Tarantino)
3) Il signore degli anelli 1, 2 e 3 (2001,2002,2003 - Peter Jackson)
4) Inside Man (2006 - Spike Lee)
5) Mystic River (2003 - Clint Eastwood)
6) Million dollar baby (2004 - Clint Eastwood)
7) Parla con lei (2001 - Pedro Almodovar)
8) Minority Report (2oo2 - Steven Spielberg)
9) La 25a Ora (2002 - Spike Lee)
10) The Departed (2006 - Martin Scorsese)

Esclusioni come "Big Fish" o "Eternal sunshine of the spoteless mind" sono state dolorose ma forzate.
Alcuni dei film citati si avvicinano molto al capolavoro; è da notare come (sarà un caso?) ci siano sia due film di Clint Eastwood che due di Spike Lee. Proprio da questo fatto e dai quei film sono partito per vedere il maggiorn numero possibile di film di questi due registi che... ovviamente... sono diventati tra i miei preferiti.

Buon anno e buona visione a chi come si sintonizza ora sulla vista di un nuovo film.
Grazie "CIAK", chissà che qualche volta in edicola vedendoti mi venga voglia di acquistarti...

domenica 12 agosto 2007

Bentornato a casa!

Buonasera.
Sommariva Perno è un paesino sperduto in provincia di Cuneo, ad una decina di km da Bra e 15 da Alba.
Non esiste luogo più ideale per un ritiro calcistico! In quel paesino non esiste anima viva al di sotto dei 70!
Albergo 4 stelle (di cui 2 regalate), stanza ampia con televisore 6 pollici e annesso cannocchiale per vederlo dal letto, no piscina, no parking coperto, mangiare putrefacente. Per il resto, tutto ok...
Impiantino sportivo in regola, bel campetto, annessi piscina e palestra, baretto, quasi sempre sole, borracce, sali, oli, bende, fasce, contrattura, stiramento, pubalgia, affatticamento, carico, aerobico, lattacido, 4-4-2, 4-3-1-2, 4-3-3, 1988, 1989, 1990, naso rotto, capitano, regole dette ma non scritte, diatribe, sarà bravo o sarà scarso, domani quello parte, "se tutto va bene siamo rovinati"...

Esperienza dura, soprattutto all' inizio.
Io sono arrivato orgoglioso della mia Laurea.
Ho capito subito che non era aria. Ho capito che bisognava rimboccarsi le maniche, abbassare la testa, ascoltare tanto, osservare tanto, muoversi con intelligenza e non voler strafare.
Dopo qualche giorno le cose sono andate via via migliorando, non che ora conosca perfettamente tutti i meccanismi...
...ma rispetto ad un inizio di quasi completo spaesamento, va molto meglio.
Il ritiro è finito, si riprende il 16 al Palli. Lo Stadio che probabilmente per quest' anno diventerà come una seconda casa per me, uno stadio in cui gioca una società dal passato illustre, una delle piazze piemontesi più blasonate.
Alla squadra manca ancora qualche tassello, le amichevoli disputate durante il ritiro non sono state un disastro ma quasi.
Il pubblico a Casale, oltre ad essere folto, è esigente. Inotre non si può fare peggio dei grigi di Alessandria che quest' anno si presentano come una vera e propria corazzata.
E così mi ritrovo nel mondo del calcio...
Ok, non sarà la Serie A, però sicuramente qualche connotato caratteristico c'è già.
Si tratta sempre e comunque di professionisti, anche se la D sta per Dilettanti.
Ho iniziato a capire cosa significano parole come Società, Spogliatoio, Direttore, Allenatore, Preparatore, Calciatore.
Ho imparato che cosa è il Massaggiatore in una squadra di calcio; quale è la sua importanza al di là del ruolo strettamente tecnico. Ho capito che una squadra non si muoverebbe senza dei validi Magazzinieri-Accompagnatori.
Ho provato e in parte sono riuscito a famigliarizzare un po' con tutti.
Non è stato e non sarà facile.
C'è sempre la doppia faccia, c'è sempre la convivenza forzata. Ma credo e spero che ci sia anche la faccia buona, quella sorridente quando a sorridere è il pensiero.
C'è sempre chi è molto diffidente, chi pensa che sei un cretino senza averti conosciuto. C'è chi pensa che tutti siano dei cretini, c'è chi sparla del Direttore, c'è chi sparla dell' Allenatore, c'è chi sparla dei compagni... sicuramente ci sarà chi sparla del Massaggiatore...
Non è detto che tutti i giocatori siano forti, c'è sempre il raccomandato, c'è chi è lì per sola vacanza, c'è a chi interessano solo i soldi, è pur sempre un lavoro. Non è detto che l' Allenatore capisca di calcio, non è detto che il Magazziniere se ne intenda meno del Direttore.

In parole povere...
Si tratta di un mondo diverso, e per questo sono felice di essere tornato.
Ma sono anche molto felice di aver vissuto questa esperienza.
Certo, non potrei fare solo quello come ho fatto in questi 10 giorni!
Quello più la mia vita però va bene.
Non rimpiango la vacanza a Ibiza, per quest' anno sono contento di aver fatto questa scelta... Magari tra un mese non ne potrò già più e mi pentirò...
Intanto, non è un' esperienza che tutti possono fare.
Da un certo punto di vista mi sento rinfrancato-fortificato.
Ci stava, eccome se ci stava.

Buonasera e Buon Campionato a tutti.

domenica 29 luglio 2007

Ma cosa vuoi che sia una vacanza...

Ma sì, infatti...
Cosa vuoi che sia una vacanza...

Beh, una vacanza è sempre una vacanza.
Soprattutto per chi adora viaggiare...
Sì, ma a me non piace proprio viaggiare!

Beh, una vacanza è sempre una vacanza.
Soprattutto per chi ha una compagnia di amici divertenti e presi bene...
Sì, ma i miei amici mica fanno ridere... anzi, mi stanno pure un po' sulle balle!

Beh, una vacanza è sempre una vacanza.
Soprattutto per chi ha lavorato durante l' anno...
Sì, ma io quest' anno mica ho lavorato!

Beh, una vacanza è sempre una vacanza.
Soprattutto per chi, invece che lavorare, va in vacanza...
Sì, ma io mica lavorerò al posto di andare in vacanza!

Perciò, non capisco proprio quale sia il problema.
Infatti... non c'è!
Allora quand' è che si parte?!
Ah no, è vero... io non parto.
Anzi, non è vero...
Io parto.
A me è sempre piaciuta la collina.
E mi sarebbe sempre piaciuto avere una stanza personale con tv satelittare in un hotel 4 stelle!
Perciò io parto, alla faccia di tutti quelli che rimangono a casa...
...o alla faccia di tutti quelli che pagano per andare in vacanza!

Confuso?
No, perchè?! Qualcosa può farlo pensare?
In realtà è meglio non pensare cosa sia una vacanza.
Meglio partire e non pensare...

Buone vacanze per chi parte, per chi è già partito, per chi partirà, per chi è tornato.
Buone vacanze per chi resta.
Una settimana enigmistica (Branzi), un giornale di gossip (Ambro), una lattina di estathè (Andre) e siamo tutti in vacanza!
O quasi...

giovedì 26 luglio 2007

A volte bastano un paio di telefonate...

Mi avevano detto che l' eventualità c'era.
E' possibile che ti chiamino e vogliano la tua risposta in pochissimo tempo.
Io ormai non ci pensavo più.
Non credevo che qualcuno mi avrebbe chiamato.
Non credevo che qualcuno così "in alto" mi avrebbe chiamato.
Pensavo ad una categoria tranquilla... Promozione probabilmente, una squadretta vicino a Torino.
E invece, dato che la vita ti riserva sempre sorprese è arrivata una chiamata insperata.
Non sto parlando di Torino o Juventus, tranquilli, però una squadra con un passato abbastanza storico, con una delle tifoserie più numerose del Piemonte, con un paio di anni appena trascorsi tra i prof prof, attualmente un attimo più giù.

Partirò.
E, per la prima volta in vita mia, andrò in ritiro.
Probabilmente non conosco neanche il significato della parola.
E' un tentativo, vale la pena di rischiare.
La mia esperienza potrebbe durare anche solo due giorni.
Potrei scoprire che quell' ambiente non fa per me.
Potrebbero scoprire che io non faccio per quell' ambiente.
Intanto, è un passo che devo fare.
Per vedere come è.

Poi, per il futuro, si vedrà. La piazza è buona, come inizio, diciamolo pure: è anche troppo!
Intanto, addio vacanze.
Niente Ibiza, niente Grecia, niente Budapest, niente Dubrovnik.
Quest' anno saltano completamente.
Ale è contento ma non contentissimo.
In realtà, ora come ora, c'è solo una gran confusione nella mia testa.
E' meglio se penso ad altro.

Auguroni Già, tra poco vengo su.

mercoledì 25 luglio 2007

Io mi sono davvero rotto il C***O

Tour de France 2007.
Vinokourov cade e si procura due tagli da 15 punti di sutura al ginocchio.
"Vino", nonostante ciò, continua il tour e diventa l' idolo di tutti i fan di ciclismo.
Vino sulle Alpi non sfigura affatto e riesce a non perdere troppo terreno dai rivali.
Vino vince la cronometro nettamente su tutti.
Vino, nella prima tappa sui Pirenei, perde mezz' ora.
Vino vince la seconda tappa sui Pirenei con una fuda d' altri tempi.
...
Vinokourov viene trovato positivo per emotrasfusione nel controllo antidoping successivo alla cronometro.
...
Crolla il mito, crolla l' eroe. L' atleta che sembrava l' immagine di questo Tour crolla.
Per l' ennesima volta tutti coloro che seguono il ciclismo rimangono atterriti.
...
Vinokourov mi è sempre sembrato uno dei più grandi dopati.
Vinokourov correva nella Liberty Seguros.
La Liberty Seguros era la squadra che come medico aveva un certo Fuentes.
Fuentes è il medico arrestato in Spagna per avere un laboratorio pieno di sacche di sangue.
Nelle sacche di sangue c' erano i nomi di tanti ciclisti (soprattutto spagnoli), ma anche di altri sportivi.
Tra gli altri sportivi c' era anche un certo Rafa Nadal, tra i ciclisti atleti di livello come Ullrich, Valverde e Ivan Basso.
Ivan Basso è stato escluso da tutte le corse per un anno per questo coinvolgimento.
Ivan Basso dopo un anno ha deciso di parlare.
Tentato uso di doping.
...
Sì, come no...
Ivan Basso si è dopato come tutti gli altri, in uno sport che non ha più santi.
In uno sport che sta perdendo anche tutti i suoi eroi.
Ivan Basso sembrava dovesse svelare il quarto segreto di Fatima.
Ivan Basso alla fine non ha detto niente.
Quello che conta è rientrare in gruppo senza che gli altri ti guardino per storto.
Piuttosto te ne stai ai box un paio di anni, ma quando rientri tutti ti rispettano perchè non hai parlato.
Il muro di omertà è immenso, è praticamente impossibile sormontarlo.
...
Qualcuno ha fatta qualcosa per scardinare questo sistema?
Qualcuno fa qualcosa per scardinarlo?
A me sembra che tutti siano dalla stessa parte.
Molte dichiarazioni di lotta al doping sono solo di facciata, sono per tenere a bada i tifosi che lo vivono come un problema.
Questo muro è sorretto da tutti. Corridori, direttori sportivi, sponsor e... tristezza delle tristezze... giornalisti.
Vero Cassani?
Vero Bulbarelli?
Basta ascoltare una vostra telecronaca per rendersi conto che non succede mai niente sul fronte doping.
Basso ha sbagliato e deve pagare, ma possibile che ogni corridore faccia sempre tutto da solo?
Possibile che in ordine sparso tantissimi corridori di vertice siano stati trovati positivi prima o dopo ma abbiano fatto tutto da soli?
Pantani, Simoni, Garzelli per citare alcuni italiani...
Possibile che sia normale trovare un quantitativo di medicinali incredibile (qualche anno fa) all' attuale ct della nazionale italiana e nessuno dica niente?
Possibile che lo zio del vincitore di un paio di giri d' Italia (tale Ivan Gotti) sia stato fermato con una camionetta piena di medicinali, e nessuno dica niente?
Possibile che corridori come Raimondas Rumsas corrano e vincano ancora gare su strada di mountan bike?
E' tutto possibile.
Perchè nessuno è intenzionato a contrastare seriamente questo fenomeno.
...
Mi viene in mente un altro muro di omertà allucinante.
Parlo di Mafia e cose del genere.
Come si è provato a scardinarlo?
Qualche magistrato coraggioso ha sfruttato un testimone, ha sfruttato un pentito.
E con un pentito solo, è riuscito a costruire uno dei più grandi processi della storia.
...
Nel ciclismo ci sono dei pentiti?
Sì, ci sono... e non si tratta neanche di atleti di bassissima schiera.
Ma di professionisti di medio-alto livello.
Basterebbe prendere tali Manzano, tali Jorg Jaksche, ora tali Sinkewitz... e farli parlare!
Metterli nelle giuste condizioni e fargli fare nomi.
Nomi e cognomi di corridori, direttori sportivi, meccanici, medici, massaggiatori, farmacisti, ecc...
...
Ma siamo sicuri che anche a ciò servirebbe?
Perchè Manzano e Jaksche non sono stati ritenuti "validi", ma solo dei venduti per parlare?
Perchè le dichiarazioni di un intero team che ha segnato un' epoca non sono state prese come partenza per operare una seria rivoluzione di un mondo sporco?
Hanno ammesso l' uso di doping Bjarne Riis (vincitore del Tour 96 e attuale direttore sportivo della Csc), Erik Zabel (plurivincitore di tappe e maglie verdi al Tour), Rolf Aldag, Udo Bolts e altri... ha parlato per intero quella Telecom '96-'97-'98... esclusa una persona... chi?
Tale Jan Ullrich... Vincitore del tour '97, 5 volte secondo al Tour, presente anch' egli sulle sacche di Fuentes.
Cosa ha fatto Ullrich? Si è ritirato proprio alla fine dello scorso anno. E aveva solo 33 anni.
Per me, anche la sua, è un' ammissione di colpevolezza.
Ma tanto, se anche personaggi di questa levatura parlano e non succede niente... Il muro di omertà rimarrà invalicabile.
...
Io spero che prima o poi qualcosa succeda.
Intanto ho deciso di abbandonare definitivamente questo sport.
Giusto prima ho visto che oggi pomeriggio su RaiSat faranno vedere i Mondiali di Tamburello.
Guardo quelli e adios ciclismo!
...
PS: Il probabile vincitore di quest' anno, Michael Rasmussen, per 3 anni non ha comunicato le località di allenamento utili alla federazione danese per i controlli anti-doping a sorpresa.
Si vada pure avanti.
In questo momento...
...non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire...
...anzi...
...non c'è peggior corridore di quello che non si vuole fermare.

Mi ero sentito di nuovo schiavo

Ieri mattina io e Andre avevamo opzionato.
Partenza il 29 luglio e ritorno il 5 agosto, Ibiza, una settimana in All Inclusive presso un hotel 3 stelle e col programma Le Blond in fortino. Certo, per chi mi conosce un po', sa che non è proprio il mio tipo di vacanza...
Ma, sempre per chi mi conosce un po', sa che per la compagnia mi adatto a qualsiasi cosa o quasi. Diciamo che per la compagnia sarei pronto a tornare schiavo... Come in Spagna nel 2004, quando praticamente vivevo per la house.
Ovviamente era tutto uno scherzo... però se vai ad Ibiza una settimana difficilmente capiterà un concerto dei Tool o anche solo una serata con i Chemical Brothers... Se vai ad Ibiza una settimana vai a farti il giro di tutte le serate danzereccie più fighe, con ErichMorilloAntoineClamaranDavidGuettaFranckieKnuckles e chi più ne ha più ne metta! Diciamo che per una settimana si può fare... e una volta nella vita si può fare!
Comunque, ancora precoce parlarne adesso, alla fine è saltato tutto.

Il problema sono io e il mio concorso del 6 agosto.

Branzi sta provando a tirarmi dentro la vacanza in tutti i modi.
Lui che è un grandissimo sostenitore del solo volo + casa là...
Io l'ho detto: ragazzi, se salta anche questa alternativa, io lascio e voi vi organizzate con calma la vostra vacanza.

Ed io?!
Beh, io ci penserò... non troppo perchè se voglio prendere un qualsiasi aereo un po' mi devo svegliare...
Ieri ho già pensato all' alternativa, non sarebbe facile combinarla, dovrei trovare la disponibilità di altri due gruppi di amici, ma come vacanza mi soddisferebbe parecchio.
Ovviamente la tengo per me, per ora.
Intanto aspettiamo, se si può partire con il gruppo con cui si era concordato sarei davvero contento.

PS: Caro Luciano, ma come si fa a mettere un Concorso Pubblico il 6 di agosto?! Va beh...

domenica 22 luglio 2007

Alla fine, siamo solo noi

Per la serie: affronto argomenti sempre più importanti!
Vasco Rossi è famoso per "Vita spericolata" e "Albachiara"... Vasco Rossi è famoso per "Sally", per "Vivere" e per "...stupendo"... Vasco Rossi è famoso per "Siamo soli" e "Stupido Hotel"... Vasco Rossi è famoso per "Quanti anni hai" e "Un senso"...
Potrei citarne altre, diciamo che Vasco è tanto famoso per alcune canzoni, alcune diventate nazional popolari.
Ma per chi, come me da un po' di tempo a questa parte, lo conosce abbastanza bene... sa che fare un best of di Vasco è impresa a dir poco difficile, al limite dell' impossibile.
Attingendo soprattutto dal suo repertorio anni '70-'80 non si finisce mai di scoprire nuove canzoni, nuove poesie, nuovi ritornelli.
Se vai ad un concerto puoi essere tranquillo che anche al fan sfegatato rischia di scappare qualche canzone.
Torni a casa, la cerchi e per te diventa molto famigliare. Peccato che al concerto dopo sia la stessa storia, prontamente ne viene tirata fuori almeno un' altra che non conoscevi. E stai tranquillo che anche quella non farà cagare!
Se uno che ha sempre ascoltato Vasco marginalmente va ad un suo concerto non ha troppo senso, perchè se ti vuoi sentire "Buoni o cattivi" o "Come stai" vai in discoteca e fai prima...
Si parla sempre di grandi cantautori... si parla dei mostri sacri De Andrè, Guccini, De Gregori... ma perchè non si parla mai di quello che più di ogni altro esprime le gioie, le amarezze, i dubbi, gli amori del ragazzo medio italiano come noi?
Io mi trovo spesso e volentieri e rileggere i suoi testi e... porca miseria (potrà farlo apposta o meno), ma scrive e descrive quello che siamo... Non tanto negli ultimi album in cui punta più all' orecchiabilità, ma se ci si va a pescare album vecchi come "Cosa vuoi che sia una canzone" (1978) o "Colpa d'Alfredo" (1980), sembra davvero siano stati scritti ieri! E non solo, sembra attinto un po' da te (come se ti conoscesse) e dal tuo gruppo di amici.
Forse queste similarità le vedo solo io, forse se consideriamo il pienone che registra ogni suo tour non la vedo solo io...
Ci sono canzoni che un ragazzo difficilmente non può non conoscere, io mi stupisco come, quando si faccia sentire "Siamo solo noi", molti cadano dalle nuvole...
Ma da dove salta fuori?! Da dove salta fuori quello che è l' inno generazionale per eccellenza del cantante?!
Leggetevi il testo e capirete che salta fuori dalla vostra vita... Anche Branzi all' ultimo concerto se ne è reso conto: "Male non conoscere questo testo, sarebbe da sapere".
In fondo, siamo solo noi... da qualche anno a questa parte siamo così:

"Siamo solo noi
che andiamo a letto la mattina presto
e ci svegliamo con il mal di testa
siamo solo noi
che non abbiamo vita regolare
che non ci sappiamo limitare
siamo solo noi
che non abbiamo più rispetto per niente
neanche per la mente
siamo solo noi
quelli che poi muoiono presto
quelli che però è lo stesso.
Siamo solo noi
che non abbiamo più niente da dire
dobbiamo solo vomitare
siamo solo noi
che non vi stiamo neanche più ad ascoltare.
Siamo solo noi

quelli che non han più rispetto per niente
neanche per la gente
siamo solo noiquelli che ormai non credono più a niente
e vi fregano sempre.
Siamo solo noi
che tra demonio e santità è lo stesso
basta che ci sia posto
siamo solo noi
che facciamo colazione anche con un toast del resto.
Siamo solo noi
quelli che non han voglia di far niente
rubano solamente
siamo solo noi
generazione di sconvolti che non han più santi né eroi
siamo solo noi siamo solo noi siamo solo noi..."

Inutile perchè davvero impossibile stilare il solito "Dieci". Alla fine dei '70 e all' inizio degli '80 Vasco non era ancora quello che faceva i tour grandiosi di adesso, quello che aveva tutti i soldi di adesso; era quello che conduceva davvero una vita spericolata (nell' 85 è stato fermato per guida in stato d'ebrezza con 26 grammi di coca!)...
Se qualcuno si volesse avvicinare agli scritti di un ragazzo di provincia come noi (o quasi), può abbreviare il tutto scaricandosi "Va bene, va bene così" e "Le canzoni d'amore di Vasco Rossi".
Il primo è un ottimo Live del 1984 in cui ci sono i pezzi più popolari di quegli anni (molti lo sono ancora adesso), la seconda è una compilation del 1986 dove ci sono tutte le canzoni d' amore più belle di Vasco... Dopo difficilmente ha raggiunto ancora quei picchi di bellezza. In tema d'amore si possono aggiungere poche altre canzoni come "Dormi, dormi", "Ridere di te" o "Dillo alla luna"... ma non tanto altro...

Forse davvero non esiste più quel Vasco là, non esiste un Vasco anni Novanta o Duemila...
Forse davvero tutto si ferma alla celebrazione, a volte addirittura parodia involontaria, del Vasco del decennio calssico 1978-1989...
Quello che è certo è che io in quel decennio (per limiti anagrafici) non c' ero, ma poichè mi sento ancora parte di certi pensieri e certi problemi (quelli di un ragazzo), voglio tirarmi dentro finchè sono in tempo...

"La generazione di sconvolti di Siamo solo noi non è un' accozzaglia di rovinati dalla droga e dall'alcool: è un insieme di persone che sono arrivate tardi per il '68 e il '77 e si sconvolgono per l' instabilità della loro vita..." (Vasco Rossi, 1985)

Dai... Con un ventennio di ritardo, ci sono arrivato anche io. Anzi, ci siamo arrivati anche noi...

mercoledì 18 luglio 2007

"Dieci" Wilco

Esaltato dal concerto e bramoso di poter trasmettere quello che fosse non è trasmissibile...
Partendo dal presupposto che gli ultimi 3 album andrebbero ascoltati e ri-ascoltati per intero...
E sapendo che il live del 2005 "Kicking television" è una validissima testimonianza di quanto siano pregevoli dal vivo...
Ecco a voi dieci loro canzoni.
Se qualche impavido vuole tentare la fortuna, buon ascolto...

1) Jesus, etc.
2) I' m the man who loves you
3) Misunderstood
4) Via Chicago
5) I am trying to break your heart
6) Ashes of american flags
7) Sky blue sky
8) Hate it here
9) At least that's what you said
10) Hell is chrome

...se nessun pirla vuole provare a sentirli...
me li ascolto io e pochi altri, anzi... mi sa che domani faccio lo sborone alla Fnac.

Notte ragazzi.

Wilco @ Spaziale Festival, Torino

Non ho parole.
Avevo quel lieve sentore.
Ma non immaginavo sarebbe stato così.
In un post precedente mi chiedevo: ma chi rappresenta il rock classico? Domanda molto molto difficile... No risposta...
No risposta, fino alla serata di ieri! Ora so chi è il rock negli anni 2000!
Un nome, semplice, cinque lettere, Wilco.
Non ho assistito solo ad un concerto, ho assistito al più bel concerto che avessi mai visto prima.
L' essenzialità alla base di tutto. Uniamoci delle canzoni favolose, dei musicisti perfetti e... il signor Rock.
Il Sig. Rock si può presentare con l' arte poetica di Bob Dylan, con le venature country di Neil Young, con il folk di Woody Guthrie nel sangue, con la progressione e il crescendo dei King Crimson... Il Sig. Rock nel 2000 non ama avere una faccia ben precisa, diciamo che allora ama avere la faccia dei Wilco.
Quello che Jeff Tweedy e compagni fanno sul palco è qualcosa che non ho mai visto prima.
Effetti speciali limitati a poche luci... ma d' altronde, a che servono?! E' la musica a parlare.

L' attacco è lento e soave come le prime due canzoni del nuovo "Sky blue sky" (a proposito, è e sarà assolutamente l' album dell' anno per me)! Tempo di capire che il suono è perfetto, che le canzoni sono come su album... anzi, sono meglio che sull' album! Mai mi era capitata una cosa simile... ma immaginate voi come può essere se il suono è uguale al disco, se Jeff canta come su disco, e se in più potete vedere le cose che fanno i musicisti! Senza parole, davvero... Neanche il tempo di respirare che con "I am trying to break your heart" si capisce come anche il prog sia di casa in questa serata. Il prog, ma come dicevo prima... il blues, il folk, il country, qualche accelerata punk, qualche frenata funk, qualche sgasatina hard rock, uno spruzzo di noise...e perchè no?! Infarciamoci il tutto con un po' di new wave se capita...
I Wilco sono i Wilco, punto e basta.
Macinano canzoni con una facilità disarmante, passando rapidamente da dolci ballate a pezzi in cui possono scatenarsi come i migliori facevano certe band negli anni '70.
Dal nuovo vengono estratti meno pezzi di quelli che mi aspettavo: "Impossible Germany", "Side with the seeds", "Sky blue sky", "Walken", "Shake it off", "Hate it here" sono già dei piccoli classici, tutti li conoscono già a memoria.
Poi, come previsto si pesca soprattutto dai penultimi due album, quei due capolavori di "Yankee hotel foxtrot" e "A ghost is born". Cito qualche pezzo tanto per... "I'm the man who loves you", "Ashes of american flags", "Theologians", "Hummingbird", "Heavy metal drummer", "Kamera", "The late greats", la stupenda (per me) "Jesus, etc."! E poi a pescare ancora più indietro nel tempo con l' incredibile "Via Chicago", con le stupende "A shot in the arm" e "I'm always in love". Tutti titoli che, a chi non li conosce, lasciano in mano niente... ma se solo uno li conoscesse capirebbe come davvero ogni pezzo della band sia un classico.
Il noto cantante è in grande spolvero e non risparmia battute. Ci ritroviamo tutti a ridere quando sbeffeggia un ragazzo rantolante in prima fila, rimaniamo tutti esterrefatti quando si scusa sinceramente per la non brillante riuscita di "Side with the seeds"... ma qualcuno se n' era accorto?
No... Nessuno... Perchè loro, come musicisti, sono immensi! Un plauso enorme va sicuramente al chitarrista Nels Cline e al batterista Glenn Kotche, "il cui versatile drumming riesce e transitare dalla pacatezza alla potenza senza soluzione di continuità". E poi c'è Jeff Tweedy... con la sua voce tra ora younghiana, ora dylaniana, ora fogertyana... con il suo passato oscuro... con la semplicità e l' umiltà di chi non è una rock star e non aspira a diventarlo.

Durante e alla fine del concerto, una domanda però mi sorgeva spontanea...
"Mi sono/sto inventando tutto?"
Durante e alla fine del concerto, una risposta senza troppe ricerche mi sorgeva spontanea...
"Non mi sto inventando niente... basta che mi guardo in giro e noto che..."
"Sono tutti contenti come me".
Soli con se stessi, voglia di farsi cullare, voglia di ballicchiare un po', ogni tanto chiudere gli occhi e poi...
...e poi al resto ci pensano i Wilco ovviamente.

Signori e signore il Sig. Rock è passato per Torino.
Poco importa se in pochi se ne sono accorti.
Va bene, va bene così.
Me lo tengo stretto io e lo aspetterò di nuovo tra qualche anno.
Intanto io ho avuto la fortuna di conoscerlo...

lunedì 16 luglio 2007

Daft Punk + LCD Soundystem @ Traffic Festival, Torino

Il Traffic Festival sta sempre prendendo più piede... dopo Manu Chano, Franz Ferdinand, The Strokes l'anno scorso, quest' anno forse è riuscito a calare carte ancora più alte come headliners! Si legga sotto la voce Daft Punk, Arctic Monkeys, Battiato e altri per comprendere la portata di un evento, pure interamente gratuito! Giovedì 12 luglio è stata la giornata dedicata all' elettronica e, da buon amante del genere (ma dove?!), mi sono prontamente recato al Parco della Pellerina...
Bando alle ciance, rimango dell' idea che la vera dimensione dell' elettronica non sia un concerto, ma quello che hanno saputo offrire le due band che ho visto ha davvero dell' incredibile! I tempi cambiano e la maggiore testimonianza di ciò mi è stata offerta dal pogo che si è andato scatenando!

Prima di quest' anno non conoscevo gli LCD Soundsystem. Ho ascoltato il loro nuovo album e devo dire che non mi è dispiaciuto per niente! Non ho visto per intero la loro performance anche perchè ero impegnato a cercare i ragazzi, ma ho riconosciuto di sfuggita più di qualche pezzo da "Sound of silver". Dal vivo scopro che la band abbina un paio di tastiere per gli effetti sonori agli strumenti classici del rock: basso, chitarra, batteria... ciò che ne viene fuori è un mix indubbiamente interessante... sono originali nel panorama mondiale o scopiazzano qualcun' altro? E per quanto concerne il genere... come si può definire? Boh, elettro-funk forse...
Quando mi concentro davvero sulla performance, ai newyorkesi salta completamente la luce... peccato perchè "Yeah" stava facendo scatenare un vero e proprio pandemonio sotto il palco. Quando la luce ritorna la band ripete lo stesso pezzo e, anche se ad una decina di metri dal palco, la situazione si fa già critica per chi come me assiste al concerto da solo (avevo perso i ragazzi)... il cantante fa notare come preferirebbe che ballassimo, ma a noi piace pogare e va bene così...
Neanche un' oretta per loro, ma sicuramente un' ottima impressione.

In attesa dei Daft Punk ci caliamo le consuete golate di birra e cerchiamo di guadagnare più terreno possibile verso il palco. Zino è in forma splendida e si comporta come se fosse il più grande fan del duo francese. Io, sinceramente, non li ho mai disdegnati... ho ascoltato (senza troppa attenzione) tutti e tre i loro album e devo ammettere che non mi dispiacciono affatto!
Altrimenti neanche ci avrei pensato a presenziare...
L' attesa è piuttosto lunga, e quando cala il sipario possiamo subito ammirare quanto si era vociferato. I due deejay suonano da dentro una piramide, completamente bardati con uniformi e caschi spaziali! Credo che più tamarri di così si muoia... ma fanno la loro porca figura! Mentre ancora cerchiamo di guadagnare terreno, riconosco subito "Robot rock"... e bastano poche note per capire che anche in questo concerto ci sarà da sudare per salvaguardare la propria posizione avanzata! Durante tutto il concerto i due rimarrano bardati nella loro astronave, attingendo pezzi da tutto il loro repertorio. Dopo un po' di pogo che mi fa capitombolare sul mio già dolente ginocchio, decido di assestarmi in seconda fila attaccato alle transenne, per potermi godere lo spettacolo in relativa tranquillità... sempre e comunque ballando come un forsennato! Dopo la tamarrissima ma efficace "Technologic" la band (?) presenta il loro pezzo più storico, quella "Around the world" che più di un deejay non disdegna di mettere ancora in discoteca. Il pezzo diventa improvvisamente "Harder, better, faster, stronger" e si capisce come spesso le canzoni si sovrapporranno e raramente saranno fedeli all' originale. Rimane comunque impossibile non riconoscere i pezzi più celebri, tutti li abbiamo sentiti e ballati dal 1997 ad oggi! Si continua con "Superheroes", "Human after all"... ed è poi la volta della celeberrima "One more time"! Dirò che a me sto pezzo non fa impazzire, forse per l' eccessiva commercialità... vado nettamente più fuori quando invece è la volta di "Da funk", tratta sempre dal primo album "Homework". Per la fine io e i ragazzi ci allontaniamo dalle prime file per rifiatare un pò... giusto il tempo di perdersi il finale con la ripetizione di "One more time" e la scomparsa dei due con la scritta rosso luminoso "Daft Punk" sulla schiena...
Quello che mi domando ora é: quei due potevano anche non essere i due deejay francesi... Nessuno li ha visti in faccia, e nessuno ha visto cosa combinavano dentro la piramide, potevano far finta di suonare ed aver messo un cd...
Se penso proprio a questo, tutto mi sembra ancora più incredibile... Perchè in ogni caso vanno fatti i complimenti a chi ci ha fatto vivere un concerto vero e proprio!