Sono vivo.
Raccontare qualcosa di irraccontabile e personale è una cosa che ho deciso di non fare. Mi butto su un punto della situazione di questi Europei che (grazie al mio lavoro superimpegnativo) credo di aver visto e vissuto per intero.
Non ricordo di aver mai visto una partita dell' Italia con sconfitta 3 a 0.
Gli Orange ci hanno fatto barba e capelli, noi siamo stati abbastanza pietosi.
Inutile sottolineare l' inadeguatezza di certi nostri giocatori, inutile sottolineare l' incomprensibile non scelta di fare entrare prima gli attaccanti.
Non ripeto cose e scritte da chiunque, mi espongo solo per esporre come io presenterei l' Italia contro la Romania.
Panucci centrale (fatto tante volte con la Roma quest' anno) con Chiellini (avrà tanta tanta voglia!), esterni Zambrotta e Grosso (migliori in campo con Olanda).
Centrocampo a piacere di Donadoni, purchè ci siano i giocatori in migliore condizione atletica e una buona tecnica complessiva.
In attacco non si può fare a meno di Toni, e non lascerei fuori Alex per Di Natale.
Sarebbe bello il tridente con Cassano, ma so che sarebbe un po' squilibrato, va benissimo Mauro German sperando che inizi a giocare in nazionale come nella Juve.
Olanda bene, mi ha impressionato una difesa di giocatori mediocri, mi ha impressionato quel Wesley Sneijder che in Spagna è già stato ribatezzato come il nuovo David Beckham.
Portogallo bene, Scolari preferisce schierare giocatori più concreti ad altri più fantasiosi come Nani e Quaresma, è una squadra meno portoghese che in passato ma forse più forte per questo motivo. Gli invidio la coppia di centrali dietro, gli invidio il fatto di avere fuoriclasse come Deco e Ronaldo che con un' invenzione possono risolverti la partita da soli.
Turchia male, Svizzera inconsistente; Repubblica Ceca arcinia dietro ma scarsa davanti, giocatore davvero interessante mi è parso Sionko.
Germania, per me, bene. Difesa rodatissima già al mondiale (se si esclude un Jansen un po' imbarazzante nel primo match), Frings e Ballack sono un gran connubio di esperienza, sugli esterni ottima scelta tra Podolski (che in nazionale si esalta), Schweinsteiger e Fritz. Davanti Klose e Gomez sono coppia da 40 gol a stagione in qualsiasi campionato.
Polonia disgraziata dietro, Austria bruttissima anche se ci ha creduto davvero tanto con una Croazia molle (in cui spicca sicuramente il tasso tecnico di Modric).
Francia e Romania hanno offerto la partita più brutta di questo inizio di europeo. Boh, ho pensato che se queste sono le nostre avversari siamo ben messi... Poi dopo la partita dell' Italia non ho più pensato a niente. I ragazzi dovranno reagire in maniera davvero decisa.
Spagna, oh Spagna, mi piacciono tantissimo dei palleggiatori come Xabi, Iniesta, Fabregas e Xabi Alonso... Loro si permettono di non farli giocare neanche tutti, tanto con un David Villa come quello dell' altra sera sono a posto. Forse qualcuno si era dimenticato del bomber del Valencia, per me è stato semplicemente stellare! Non so se sia la volta buona per le furie rosse, il problema della Spagna non è mai il girone ma il quarto di finale. Russia non poi così male, passivo eccessivo sicuramente. Svezia quadrata come al solito che là davanti può contare sulle invenzioni di un certo Zlatan Ibrahimovic. Grecia muy mala, squadra vecchia, Basinas mi ricorda il Corini di quest' anno, per me non faranno neanche un punto.
That' s all, ci sentiremo presto per un altro punto della situazione.
giovedì 12 giugno 2008
sabato 24 maggio 2008
Playlist di una piovosa giornata primaverile (?!)
"Today" e "Disarm" - THE SMASHING PUMPKINS
"Fairytale of New York", "A pair of Brown Eyes" e "A rainy night in Soho" - THE POGUES
"Cardinal Song", "Fake Empire" e "Secret Meeting" - THE NATIONAL... ;-)
"Boys don' t cry", "A forest", "Just like Heaven", "Lovesong", "Why Can' t I be you?" e "Pictures of You" - THE CURE
"Neighborood #1, #2, #3, #4" e "Wake Up" - THE ARCADE FIRE
"Bloodstream", "The Language" e "Down Here" - STATELESS
"Impossible" - SHOUT OUT LOUDS
"Sfiorivano le viole", "Mio fratello è figlio unico", "Resta vile maschio, dove vai?", "Sei Ottavi", "Io Scriverò", "Ti ti ti" e "E io ci sto" - RINO GAETANO
"Amici nel Tempo" e "Il nostro fragile Equilibrio" - RICCARDO SINIGALLIA
"Bodysnatchers", "Nude", "All I need", "Reckoner", "House of Cards", "Jigsaw falling Into Place" - RADIOHEAD
"MagPie" e "Augustine" - PATRICK WOLF
"The Weeping song", "The Ship Song", "From Her to Eternity", "Death is not The End" e "Into my Arms" - NICK CAVE & THE BAD SEEDS
"First of the Gang to Die", "Irish Blood, English Heart", "That' s How People Grow Up", "The last of the Famous International Playboy" - MORRISSEY
"Thirteen", "Solitary Man", "One", "Hung my Heart", "Hurt" - JOHNNY CASH
"Piece of my Heart", "Cry Baby" e "Me and Bobby McGee" - JANIS JOPLIN
"Delicate", "Volcano", "Blower' s Daughter", "Amie" e "Cold Water" - DAMIEN RICE
"Universo" - CRISTINA DONà
"Imagine" - A PERFECT CIRCLE... cover molto ben riuscita di qualcuno più famoso
"Freebird" - LYNYRD SKYNYRD
"The Concept" - TEENAGE FUNCLUB
"Whatever", "Live Forever" e "The Masterplan" - OASIS
"Shadowplay" - THE KILLERS... altra cover riuscitissima, dei JOY DIVISION stavolta.
"Fairytale of New York", "A pair of Brown Eyes" e "A rainy night in Soho" - THE POGUES
"Cardinal Song", "Fake Empire" e "Secret Meeting" - THE NATIONAL... ;-)
"Boys don' t cry", "A forest", "Just like Heaven", "Lovesong", "Why Can' t I be you?" e "Pictures of You" - THE CURE
"Neighborood #1, #2, #3, #4" e "Wake Up" - THE ARCADE FIRE
"Bloodstream", "The Language" e "Down Here" - STATELESS
"Impossible" - SHOUT OUT LOUDS
"Sfiorivano le viole", "Mio fratello è figlio unico", "Resta vile maschio, dove vai?", "Sei Ottavi", "Io Scriverò", "Ti ti ti" e "E io ci sto" - RINO GAETANO
"Amici nel Tempo" e "Il nostro fragile Equilibrio" - RICCARDO SINIGALLIA
"Bodysnatchers", "Nude", "All I need", "Reckoner", "House of Cards", "Jigsaw falling Into Place" - RADIOHEAD
"MagPie" e "Augustine" - PATRICK WOLF
"The Weeping song", "The Ship Song", "From Her to Eternity", "Death is not The End" e "Into my Arms" - NICK CAVE & THE BAD SEEDS
"First of the Gang to Die", "Irish Blood, English Heart", "That' s How People Grow Up", "The last of the Famous International Playboy" - MORRISSEY
"Thirteen", "Solitary Man", "One", "Hung my Heart", "Hurt" - JOHNNY CASH
"Piece of my Heart", "Cry Baby" e "Me and Bobby McGee" - JANIS JOPLIN
"Delicate", "Volcano", "Blower' s Daughter", "Amie" e "Cold Water" - DAMIEN RICE
"Universo" - CRISTINA DONà
"Imagine" - A PERFECT CIRCLE... cover molto ben riuscita di qualcuno più famoso
"Freebird" - LYNYRD SKYNYRD
"The Concept" - TEENAGE FUNCLUB
"Whatever", "Live Forever" e "The Masterplan" - OASIS
"Shadowplay" - THE KILLERS... altra cover riuscitissima, dei JOY DIVISION stavolta.
domenica 18 maggio 2008
Che botta...
Ti addormenti crogiolandoti nella speranza che la Roma abbia ormai vinto lo scudetto...
Ti risvegli che l' Inter ha battuto 2 a 0 il Parma e non c'è più speranza.
Come direbbe qualcuno: che amarezza.
Non poteva esserci risveglio peggiore.
Il 18 Maggio non passerà agli annali come il mitico 2 Maggio, ma rimarrà la data del X (non so che numero) scudetto di quella banda di sfigati dell' Inter.
E va beh... Schfiga!
Le consolazioni anche quest' anno comunque restano.
Una Juve neo-promossa da incorniciare che negli scontri diretti ha dimostrato di non essere seconda a Roma, Inter e Milan.
Una Fiorentina in Champions ed un Milan in Coppa Uefa... :-)
Un capitano che per l' ennesima stagione ha messo a tacere a tutti, 21 gol e titolo di capocannoniere. D' ora in poi se qualcuno volesse mettere in dubbio Alessandro Del Piero come giocatore dovrebbe vedersela direttamente con me... A questo punto della carriera parlano più di qualsiasi altra cosa le cifre. Siamo di fronte ad una delle più grandi bandiere nella storia della maglia bianconera! Mi piacerebbe soprattutto che gli juventini smettessero di criticarlo e che Donadoni non facesse la cazzata di non portarlo agli Europei.
Una lacrimuccia per Empoli e Parma che ci salutano in loco di due squadracce come Catania e Reggina.
Europei per cui partirò domenica prossima, dopo un' ultima settimana di lavoro e la cena di laurea di Roby. Non scherziamo, io non vado in Austria per lavorare ma vado in vacanza... Se mi fanno fare qualcosa per più di 3 ore al giorno mi inventerò un qualche infortunio.
Weekend quello che sta per concludersi con un ritorno al passato, per rivedere vecchie facce amiche. Una birrata, una pizzata ed una termata (bagno alle terme sarebbe)... E' inesorabile come il tempo passi, come alcune persone cambino mentre altre rimangano più "simili". E poi certe notizie ti segnano dai... ;-)
Intanto anche quest' anno un occhio al Giro lo butto sempre, anche perchè secondo me c'è un ragazzo di cui si sentirà parecchio parlare in futuro. Riccardo Riccò ha una classe davvero notevole e se continuasse ad andare così anche sulle grandi montagne il paragone con Marco Pantani non sarebbe poi così campato in aria. Ha già vinto due tappe (non propriamente di montagna, ma stile Liegi-Bastogne-Liegi) battendo corridori molto più esperti come Di Luca, Bettini, Rebellin, Pellizzotti, Contador.
Se non diventasse un grande per le corse a tappe, diventerà di sicuro un grande per le corse di un giorno in cui è già fortissimo... Ma io, memore della vittoria sulle Tre Cime di Lavaredo dell' anno scorso, conto di aver di fronte il nuovo fenomeno del ciclismo italiano anche per i grandi giri... Altro che Damiano Cunego!
Giro a parte, Rossi ha vinto di nuovo anche se quest' anno nessuno evidenzia come la Yamaha sia la moto più forte, in particolare gommata Michelin. E va beh... Vincerà sempre, sarà fortissimo, ma credo nei suoi confronti vengano adottati (dalla stampa e dai tifosi) due pesi-due misure a seconda che vinca o che perda.
Se Lorenzo non ne avesse combinate di tutti i colori come ha fatto finora sarebbe ancora davanti a lui in classifica, se Pedrosa avesse la sua moto quest' anno non ce ne sarebbe per nessuno visto la crescita che ha avuto.
Ma lo sapete, il mio amore per Rossi è morto da tempo, non mi piace l' immagine di italiano che esporta anche se poi è la media dell' italiano medio.
Italiano medio tipico che come me oggi si è fatto intrappolare per bene da calcio, motori e bici.
Mi mancano solo la pizza ed il mandolino e sarò pronto anch' io per l' esporto...
Buona settimana a tutti, stasera non voglio sentire parlare di festeggiamenti dell' Inter perchè mi verrebbe un nervoso incredibile visto che sono festeggiamenti ridicoli... Potete ancora ringraziare Guido Rossi, Tronchetti Provera e tutta la merda di cui siete riusciti a coprire gli altri per arrivare a vincere.
Vergognatevi, davvero.
Ti risvegli che l' Inter ha battuto 2 a 0 il Parma e non c'è più speranza.
Come direbbe qualcuno: che amarezza.
Non poteva esserci risveglio peggiore.
Il 18 Maggio non passerà agli annali come il mitico 2 Maggio, ma rimarrà la data del X (non so che numero) scudetto di quella banda di sfigati dell' Inter.
E va beh... Schfiga!
Le consolazioni anche quest' anno comunque restano.
Una Juve neo-promossa da incorniciare che negli scontri diretti ha dimostrato di non essere seconda a Roma, Inter e Milan.
Una Fiorentina in Champions ed un Milan in Coppa Uefa... :-)
Un capitano che per l' ennesima stagione ha messo a tacere a tutti, 21 gol e titolo di capocannoniere. D' ora in poi se qualcuno volesse mettere in dubbio Alessandro Del Piero come giocatore dovrebbe vedersela direttamente con me... A questo punto della carriera parlano più di qualsiasi altra cosa le cifre. Siamo di fronte ad una delle più grandi bandiere nella storia della maglia bianconera! Mi piacerebbe soprattutto che gli juventini smettessero di criticarlo e che Donadoni non facesse la cazzata di non portarlo agli Europei.
Una lacrimuccia per Empoli e Parma che ci salutano in loco di due squadracce come Catania e Reggina.
Europei per cui partirò domenica prossima, dopo un' ultima settimana di lavoro e la cena di laurea di Roby. Non scherziamo, io non vado in Austria per lavorare ma vado in vacanza... Se mi fanno fare qualcosa per più di 3 ore al giorno mi inventerò un qualche infortunio.
Weekend quello che sta per concludersi con un ritorno al passato, per rivedere vecchie facce amiche. Una birrata, una pizzata ed una termata (bagno alle terme sarebbe)... E' inesorabile come il tempo passi, come alcune persone cambino mentre altre rimangano più "simili". E poi certe notizie ti segnano dai... ;-)
Intanto anche quest' anno un occhio al Giro lo butto sempre, anche perchè secondo me c'è un ragazzo di cui si sentirà parecchio parlare in futuro. Riccardo Riccò ha una classe davvero notevole e se continuasse ad andare così anche sulle grandi montagne il paragone con Marco Pantani non sarebbe poi così campato in aria. Ha già vinto due tappe (non propriamente di montagna, ma stile Liegi-Bastogne-Liegi) battendo corridori molto più esperti come Di Luca, Bettini, Rebellin, Pellizzotti, Contador.
Se non diventasse un grande per le corse a tappe, diventerà di sicuro un grande per le corse di un giorno in cui è già fortissimo... Ma io, memore della vittoria sulle Tre Cime di Lavaredo dell' anno scorso, conto di aver di fronte il nuovo fenomeno del ciclismo italiano anche per i grandi giri... Altro che Damiano Cunego!
Giro a parte, Rossi ha vinto di nuovo anche se quest' anno nessuno evidenzia come la Yamaha sia la moto più forte, in particolare gommata Michelin. E va beh... Vincerà sempre, sarà fortissimo, ma credo nei suoi confronti vengano adottati (dalla stampa e dai tifosi) due pesi-due misure a seconda che vinca o che perda.
Se Lorenzo non ne avesse combinate di tutti i colori come ha fatto finora sarebbe ancora davanti a lui in classifica, se Pedrosa avesse la sua moto quest' anno non ce ne sarebbe per nessuno visto la crescita che ha avuto.
Ma lo sapete, il mio amore per Rossi è morto da tempo, non mi piace l' immagine di italiano che esporta anche se poi è la media dell' italiano medio.
Italiano medio tipico che come me oggi si è fatto intrappolare per bene da calcio, motori e bici.
Mi mancano solo la pizza ed il mandolino e sarò pronto anch' io per l' esporto...
Buona settimana a tutti, stasera non voglio sentire parlare di festeggiamenti dell' Inter perchè mi verrebbe un nervoso incredibile visto che sono festeggiamenti ridicoli... Potete ancora ringraziare Guido Rossi, Tronchetti Provera e tutta la merda di cui siete riusciti a coprire gli altri per arrivare a vincere.
Vergognatevi, davvero.
giovedì 15 maggio 2008
5/5
Dato che ho scritto delle mini e pieghevoli recensioni dando anche degli sconclusionati voti, forse è meglio chiarire a quali film può corrispondere un 5/5. Non è facile catalogare, però corrisponde ad alcuni dei miei film preferiti.
Alcuni dovrei rivederli, negli anni i gusti cambiano, riduco ai minimi termini la lista proprio per non sgarrare rispetto ai miei gusti di "film perfetto".
Full Metal Jacket
C' era Una Volta in America
Million Dollar Baby
Quei Bravi Ragazzi
Il Padrino
Il Padrino Parte II
Qualcuno Volò sul Nido Del Cuculo
Nessun dubbio per 6 di questi 7. Qualche dubbio per Million Dollar Baby in realtà.
Rimane che Eastwood è probabilmente il regista americano che ha collezionato più capolavori in serie negli ultimi anni, che mi sono piaciuti tutti parecchio (eccezion fatta per "Flags") e che uno dei suoi mi sentivo quasi in dovere di metterlo.
Rimane il fatto che un film da 5/5 è un film in cui alla fine mi ritrovo completamente senza parole, senza nulla da contestare (quasi impossibile) e che ha riempito a pieno la mia contorta mente e il mio contorto spirito per tutta la sua durata.
Alcuni dovrei rivederli, negli anni i gusti cambiano, riduco ai minimi termini la lista proprio per non sgarrare rispetto ai miei gusti di "film perfetto".
Full Metal Jacket
C' era Una Volta in America
Million Dollar Baby
Quei Bravi Ragazzi
Il Padrino
Il Padrino Parte II
Qualcuno Volò sul Nido Del Cuculo
Nessun dubbio per 6 di questi 7. Qualche dubbio per Million Dollar Baby in realtà.
Rimane che Eastwood è probabilmente il regista americano che ha collezionato più capolavori in serie negli ultimi anni, che mi sono piaciuti tutti parecchio (eccezion fatta per "Flags") e che uno dei suoi mi sentivo quasi in dovere di metterlo.
Rimane il fatto che un film da 5/5 è un film in cui alla fine mi ritrovo completamente senza parole, senza nulla da contestare (quasi impossibile) e che ha riempito a pieno la mia contorta mente e il mio contorto spirito per tutta la sua durata.
Sospensione tra presente, passato e futuro
E' bravo chi ha poche idee e chiare.
E' bravo chi sa dove indirizzarsi.
E' bravo, lui. Sono pessimo, io. Sì, è sempre così...
Ed intanto il tempo passa.
In due settimane mi ritrovo il concentrato di quello che è, di quello che è stato e di quel che sarà. Sperando di trovare l' inspirazione, la strada, il lampo di genio che riempia uno spazio nebuloso (spazio inerme e recondito che non ricopre di certo i cieli limpidi).
Incerto.
Bello combattere con le proprie idee, vederne alcune ri-sorgere ed altre auto-seppellirsi. Bello chiarire qualche contorno con certezza, ramollente non riuscire a delinearne qualcun' altro.
Intanto si prova anche se la prova non è eterna.
Intanto si è fottuto l' hard disk esterno (persi film e musica), intanto quando ho programmato un weekend "diverso" i ragazzi andranno sull' Ardeche a divertirsi e Roby festeggerà per una parte la laurea.
Intanto sto leggendo il nuovo di Hornby e secondo me è terribile rispetto a quanto ha scritto in passato.
Intanto sto ascoltando solo più Belle & Sebastian, Arcade Fire e Cat Power... oltre che White Stripes e The Raconteurs ovviamente.
Intanto è intanto, non è adesso.
Alla fine vale la pena lo stesso augurare buon weekend.
E' bravo chi sa dove indirizzarsi.
E' bravo, lui. Sono pessimo, io. Sì, è sempre così...
Ed intanto il tempo passa.
In due settimane mi ritrovo il concentrato di quello che è, di quello che è stato e di quel che sarà. Sperando di trovare l' inspirazione, la strada, il lampo di genio che riempia uno spazio nebuloso (spazio inerme e recondito che non ricopre di certo i cieli limpidi).
Incerto.
Bello combattere con le proprie idee, vederne alcune ri-sorgere ed altre auto-seppellirsi. Bello chiarire qualche contorno con certezza, ramollente non riuscire a delinearne qualcun' altro.
Intanto si prova anche se la prova non è eterna.
Intanto si è fottuto l' hard disk esterno (persi film e musica), intanto quando ho programmato un weekend "diverso" i ragazzi andranno sull' Ardeche a divertirsi e Roby festeggerà per una parte la laurea.
Intanto sto leggendo il nuovo di Hornby e secondo me è terribile rispetto a quanto ha scritto in passato.
Intanto sto ascoltando solo più Belle & Sebastian, Arcade Fire e Cat Power... oltre che White Stripes e The Raconteurs ovviamente.
Intanto è intanto, non è adesso.
Alla fine vale la pena lo stesso augurare buon weekend.
mercoledì 14 maggio 2008
Che Fajolada!
La Fajolanda aka La Fajolada aka Mbè Fajolada è tornata a calcare i campi del cus ieri sera con una prestazione delle sue: sofferta, in bilico, galoppante, delirante. Gli avversari, i temuti Pane Pizza Ficini Dolci, hanno dato filo da torcere ai ragazzi guidati da mister Osvaldo Jaconi, ma hanno dovuto soccombere per 4 a 3. Purtroppo il tempo passa per i nostri e la condizione fisica media dei giocatori è sempre più pietosa, l' ossatura principale della squadra ha potuto ieri sera contare sul ritorno in campo del Branza (seppur con un piede solo) e sull' apporto del fuori-quota Vitto Piro (sì, il fratello di quello scarso...).
Ma passerei subito alle tanto amate-odiate pagelle.
GIAMMA 6,5
Il ragazzo guatemalteco, riscontrata la negatività delle ultime analisi, ha potuto tornare a difendere i pali come solo lui sa fare. In 2 o 3 occasioni ha evitato il gol con l' attacante avversario davanti alla porta; nessuna incertezza, molta sicurezza per i goffi difensori fajolatensi... MANNA DAL CIELO!
CLAUDIONE 7
Il ragazzo cipriota si è dimostrato il più tenace oltre che quello col tiro più in forma. Gol da cineteca il primo, gol di grinta il secondo... senza di lui sarebbero stati cazzi probabilmente. Si conferma tra i primi 5 difensori del Cus e del Canavese... IRRIPETIBILE A QUESTI LIVELLI!
GUIDO 6
Il ragazzo vegetariano ha il grosso merito di firmare il gol che sigla la vittoria, oltre ad offrire una prestazione in linea con quanto ci si attende da lui: palloni alti e lunghi, chiusure sprezzanti del pericolo. Si inalbera ripetutamente con l' arbitro visibilmente ubriaco... CARDIOPATICO!
BIMBO 5,5
Il fatto che lui debba giocare tutta la partita sulla fascia la dice lunga sulla forma dei compagni e sulla forza della squadra. Ordinato a tal punto da esserlo anche quando consegna la palla agli avversari per il primo gol e quando sviene un paio di volte in fase offensiva... MACCHINOSO!
VITTO 5,5
Il ragazzo con l' orecchino di perla sembra finito in campo per caso tanto è l' impegno che ci mette. Da lui ci si attendevano almeno 2-3 gol e 6-7 assist, purtroppo non confeziona niente di tutto ciò... GUARDINGO!
PHEROES 6
Il ragazzo non vedente ha seri problemi a trovare la giusta collocazione in campo, ma ci mette la solita grinta e corre più dei compagni che dovrebbero essere in forma migliore. Suo l' assist e il merito del gol vittorioso... NECESSARIO ED AMMORBIDENTE!
BRANZI 6
Il voto è un attestato di stima per il ragazzo evangelista che gioca nonostante un cocomero al posto del piede. Vuole dare fiducia ai compagni e non esce anche quando gli infermieri lo accomodano sulla lettiga. 1 gol ed 1 autogol imparabile, una buona dose di egoismo quando non offre al capitano un paio di palloni che avrebbe sicuramente trasformato in gol... COSTIPATO!
Appuntamento alle pagelle di mercoledì prossimo per la partita contro il Politecnico Team... In bocca al lupo ragazzi, festeggiamo anticipatamente il passagio del turno!
Ma passerei subito alle tanto amate-odiate pagelle.
GIAMMA 6,5
Il ragazzo guatemalteco, riscontrata la negatività delle ultime analisi, ha potuto tornare a difendere i pali come solo lui sa fare. In 2 o 3 occasioni ha evitato il gol con l' attacante avversario davanti alla porta; nessuna incertezza, molta sicurezza per i goffi difensori fajolatensi... MANNA DAL CIELO!
CLAUDIONE 7
Il ragazzo cipriota si è dimostrato il più tenace oltre che quello col tiro più in forma. Gol da cineteca il primo, gol di grinta il secondo... senza di lui sarebbero stati cazzi probabilmente. Si conferma tra i primi 5 difensori del Cus e del Canavese... IRRIPETIBILE A QUESTI LIVELLI!
GUIDO 6
Il ragazzo vegetariano ha il grosso merito di firmare il gol che sigla la vittoria, oltre ad offrire una prestazione in linea con quanto ci si attende da lui: palloni alti e lunghi, chiusure sprezzanti del pericolo. Si inalbera ripetutamente con l' arbitro visibilmente ubriaco... CARDIOPATICO!
BIMBO 5,5
Il fatto che lui debba giocare tutta la partita sulla fascia la dice lunga sulla forma dei compagni e sulla forza della squadra. Ordinato a tal punto da esserlo anche quando consegna la palla agli avversari per il primo gol e quando sviene un paio di volte in fase offensiva... MACCHINOSO!
VITTO 5,5
Il ragazzo con l' orecchino di perla sembra finito in campo per caso tanto è l' impegno che ci mette. Da lui ci si attendevano almeno 2-3 gol e 6-7 assist, purtroppo non confeziona niente di tutto ciò... GUARDINGO!
PHEROES 6
Il ragazzo non vedente ha seri problemi a trovare la giusta collocazione in campo, ma ci mette la solita grinta e corre più dei compagni che dovrebbero essere in forma migliore. Suo l' assist e il merito del gol vittorioso... NECESSARIO ED AMMORBIDENTE!
BRANZI 6
Il voto è un attestato di stima per il ragazzo evangelista che gioca nonostante un cocomero al posto del piede. Vuole dare fiducia ai compagni e non esce anche quando gli infermieri lo accomodano sulla lettiga. 1 gol ed 1 autogol imparabile, una buona dose di egoismo quando non offre al capitano un paio di palloni che avrebbe sicuramente trasformato in gol... COSTIPATO!
Appuntamento alle pagelle di mercoledì prossimo per la partita contro il Politecnico Team... In bocca al lupo ragazzi, festeggiamo anticipatamente il passagio del turno!
sabato 10 maggio 2008
Incredibile
Un po' di stanchezza arretrata sgorga in questo momento in quella che sarà una serata domiciliare.
Giovedì sera cenetta a casa di Vero e coinqui.
Venerdì sera con Garden + Nando + Sugho.
Sabato sera a casa.
Direi che non fa una piega, anche se stavolta non farò digressioni su Ivrea by night.
"Ciao Matte, come è? Tutto bene?"
"Questa settimana compriamo i biglietti per i REM?"
"Non mi sento pronto per avere un figlio"... :-/
"Ci basta fare 1 punto nelle prossime due partite"
"Ci basta fare 3 punti nelle prossime due partite"
"I Subsonica suonano dal vivo gratis in Piazza Vittorio Sabato 24"
"Maestro, si vede che siete molto innamorati, dalle un bacio"
Varazze è carina.
Finalmente siamo andati al mare ed abbiamo preso un po' di sole.
Ho solo la schiena lievemente dolente e più rossa del giusto, per il resto... Bene.
Rispolverata la compagnia della vacanza a San Teodoro del 2006 (sicuramente non una delle più divertenti!), giornata piacevole all' insegna delle solite cagate di Ambro (coniata la nuova hit "Tutta mia Pattaya") e della presenza-assenza di Marco Dimitri Bartezzaghi.
Martedì si laurea Roby.
Martedì sera ri-debutta La Fajolada... e sarà durissima!
Venerdì prossimo ritorno a Padova.
Sabato prossimo forse di nuovo al mare... :-)
Sabato sera forse mini cena di ex compagni di corso.
Domenica... Domenica ritorno e magari qualche piacevole ri-incontro.
Sabato sera dopo ancora cena di laurea di Roby o concerto dei Subsonica... ;-)
Domenica 25 partenza per Salzburg e per 6 settimane sparirò dalla vista di molti per la loro felicità.
Un po' di cose a cui pensare e da sistemare.
Non devo dimenticarmi niente altrimenti so già che mi pentirò.
Sentire quello, quello, quella, quella e quell' altra.
Portare quello in quel posto.
Impostare quelle due cose.
Parlare di quella cosa con quei due.
Vincere almeno una partita con la Fajolada per non abbandonarla a se stessa.
In bocca al lupo Roby,
forza Matte!
PS: Un musicista solo nel mio WMP: Sir Jack White!
"Mannaggia a lui, alla sua spocchia e al suo talento".
Giovedì sera cenetta a casa di Vero e coinqui.
Venerdì sera con Garden + Nando + Sugho.
Sabato sera a casa.
Direi che non fa una piega, anche se stavolta non farò digressioni su Ivrea by night.
"Ciao Matte, come è? Tutto bene?"
"Questa settimana compriamo i biglietti per i REM?"
"Non mi sento pronto per avere un figlio"... :-/
"Ci basta fare 1 punto nelle prossime due partite"
"Ci basta fare 3 punti nelle prossime due partite"
"I Subsonica suonano dal vivo gratis in Piazza Vittorio Sabato 24"
"Maestro, si vede che siete molto innamorati, dalle un bacio"
Varazze è carina.
Finalmente siamo andati al mare ed abbiamo preso un po' di sole.
Ho solo la schiena lievemente dolente e più rossa del giusto, per il resto... Bene.
Rispolverata la compagnia della vacanza a San Teodoro del 2006 (sicuramente non una delle più divertenti!), giornata piacevole all' insegna delle solite cagate di Ambro (coniata la nuova hit "Tutta mia Pattaya") e della presenza-assenza di Marco Dimitri Bartezzaghi.
Martedì si laurea Roby.
Martedì sera ri-debutta La Fajolada... e sarà durissima!
Venerdì prossimo ritorno a Padova.
Sabato prossimo forse di nuovo al mare... :-)
Sabato sera forse mini cena di ex compagni di corso.
Domenica... Domenica ritorno e magari qualche piacevole ri-incontro.
Sabato sera dopo ancora cena di laurea di Roby o concerto dei Subsonica... ;-)
Domenica 25 partenza per Salzburg e per 6 settimane sparirò dalla vista di molti per la loro felicità.
Un po' di cose a cui pensare e da sistemare.
Non devo dimenticarmi niente altrimenti so già che mi pentirò.
Sentire quello, quello, quella, quella e quell' altra.
Portare quello in quel posto.
Impostare quelle due cose.
Parlare di quella cosa con quei due.
Vincere almeno una partita con la Fajolada per non abbandonarla a se stessa.
In bocca al lupo Roby,
forza Matte!
PS: Un musicista solo nel mio WMP: Sir Jack White!
"Mannaggia a lui, alla sua spocchia e al suo talento".
domenica 4 maggio 2008
Uno sguardo allo schermo
Eh sì, un po' in ritardo, ma ultimamente ho visto davvero pochi film recenti anche perchè c'è la solita piatta post-oscar.
Due titoli dell' ultimo mese mi hanno colpito davvero parecchio...

SHINE A LIGHT. Film-concerto di Martin Scorsese sui Rolling Stones. Non avevo idea se mi sarebbe piaciuto o meno, ma ma... Davanti alla forza degli Stones ed al modo di riprendere un loro concerto (dal tour di "A bigger bang") del maestro della cinepresa... Beh, sono rimasto letteralmente estasiato! Funziona tutto a meraviglia in questo rockumentario, oltre alla musica l' idea di interrompere il concerto con vecchie interviste dei nostri è davvero efficace; Mike Jagger e Keith Richards in botta perenne si divertono a prendere per il culo i giornalisti con le loro risposte sermoniche che fanno ridere più di molte commedie! Un live degli Stones è il rock, anche se hanno 65 anni e se musicalmente non sono certo dei fenomeni. Passione che scorre a fiumi tra le rughe dei nostri che sembrano aver stipulato davvero un patto di eterna vita col diavolo; d' altronde non sembra che gli anni e gli eccessi li abbiano minimamente scalfiti. Sono presenti anche ospiti d' onore come un Jack White un po' impacciato, ma soprattutto come Buddy Guy e Christina Aguilera che rinverdiscono alcuni dei pezzi meno famosi. Per brani come "Brown sugar", "Sympathy for the devil", "Jumpin Jack Flash" o "Start me up" non credo occorrano presentazioni invece. Non potevo aspettarmi di più, consigliato a chiunque non conosca il significato della parola rock e voglia passare due ore di bellissimo intrattenimento.
I Rolling Stones non sono leggende ma esseri viventi, questo ha dell' incredibile, fidatevi... Voto 4/5!
JUNO. Un annetto fa tutti mi avevano parlato benissimo di "Little miss sunshine", lo guardai e mi cascarono le braccia (per non dire qualcos' altro). Juno è la commedia di cui avevo sentito parlare tantissimo da mesi. Racconta di una ragazza 16enne che erroneamente rimane in cinta dopo aver fatto l' amore per la prima volta col suo ragazzo. La protagonista è a dir poco... magnifica, come il film d' altra parte. Una di quelle commedie che ti lasciano un sorriso stampato in faccia dall' inizio alla fine, con tanti personaggi a suscitare tenerezza. Impossibile non farsi coinvolgere dalla sfrontatezza della protagonista che non teme nessun giudizio altrui nonostante un pancione in netto contrasto coi suoi abiti da teenager. Impossibile non provare simpatia per il padre e la matrigna di Juno, per il suo sfigatissimo ragazzo, per il futuro padre del bambino. Juno decide infatti di non abortire e di dare in adozione il nascituro ad una coppia che non può averne... per il resto, guardatevi il film. Kimya Dawson inoltre confeziona una delle colonne sonore più appropriate che abbia mai sentito, con le illustri collaborazioni di Belle & Sebastian e Cat Power, e gli illustri ripescaggi di Kinks, Velvet Underground, Sonic Youth e Mott The Hopple. Un inno al sorriso ed alla razionale spensieratezza di chi non è ancora adulto, in una parola sola: stupendo.
Oscar 2008 per la sceneggiatura originale (scritta da una ex pornostar).
Voto 4/5!
SHOOT' EM UP - SPARA O MUORI. Sarà uno splatter, sarà fatto apposta così vergognosamente trash ma dopo mezz' ora di questo film me ne sarei uscito dalla sala. A mio insindacabile giudizio: inguardabile. Eh sì che Clive Owen non è il primo attore preso a caso, eh sì che Monica Bellucci con la sua magnifica recitazione potrebbe fare solo film come questo... Ma non mi capitava di avere una tale delusione al cinema dai tempi di Anni 90 (Parte II). Voto 1/5!
Due titoli dell' ultimo mese mi hanno colpito davvero parecchio...

SHINE A LIGHT. Film-concerto di Martin Scorsese sui Rolling Stones. Non avevo idea se mi sarebbe piaciuto o meno, ma ma... Davanti alla forza degli Stones ed al modo di riprendere un loro concerto (dal tour di "A bigger bang") del maestro della cinepresa... Beh, sono rimasto letteralmente estasiato! Funziona tutto a meraviglia in questo rockumentario, oltre alla musica l' idea di interrompere il concerto con vecchie interviste dei nostri è davvero efficace; Mike Jagger e Keith Richards in botta perenne si divertono a prendere per il culo i giornalisti con le loro risposte sermoniche che fanno ridere più di molte commedie! Un live degli Stones è il rock, anche se hanno 65 anni e se musicalmente non sono certo dei fenomeni. Passione che scorre a fiumi tra le rughe dei nostri che sembrano aver stipulato davvero un patto di eterna vita col diavolo; d' altronde non sembra che gli anni e gli eccessi li abbiano minimamente scalfiti. Sono presenti anche ospiti d' onore come un Jack White un po' impacciato, ma soprattutto come Buddy Guy e Christina Aguilera che rinverdiscono alcuni dei pezzi meno famosi. Per brani come "Brown sugar", "Sympathy for the devil", "Jumpin Jack Flash" o "Start me up" non credo occorrano presentazioni invece. Non potevo aspettarmi di più, consigliato a chiunque non conosca il significato della parola rock e voglia passare due ore di bellissimo intrattenimento.
I Rolling Stones non sono leggende ma esseri viventi, questo ha dell' incredibile, fidatevi... Voto 4/5!
JUNO. Un annetto fa tutti mi avevano parlato benissimo di "Little miss sunshine", lo guardai e mi cascarono le braccia (per non dire qualcos' altro). Juno è la commedia di cui avevo sentito parlare tantissimo da mesi. Racconta di una ragazza 16enne che erroneamente rimane in cinta dopo aver fatto l' amore per la prima volta col suo ragazzo. La protagonista è a dir poco... magnifica, come il film d' altra parte. Una di quelle commedie che ti lasciano un sorriso stampato in faccia dall' inizio alla fine, con tanti personaggi a suscitare tenerezza. Impossibile non farsi coinvolgere dalla sfrontatezza della protagonista che non teme nessun giudizio altrui nonostante un pancione in netto contrasto coi suoi abiti da teenager. Impossibile non provare simpatia per il padre e la matrigna di Juno, per il suo sfigatissimo ragazzo, per il futuro padre del bambino. Juno decide infatti di non abortire e di dare in adozione il nascituro ad una coppia che non può averne... per il resto, guardatevi il film. Kimya Dawson inoltre confeziona una delle colonne sonore più appropriate che abbia mai sentito, con le illustri collaborazioni di Belle & Sebastian e Cat Power, e gli illustri ripescaggi di Kinks, Velvet Underground, Sonic Youth e Mott The Hopple. Un inno al sorriso ed alla razionale spensieratezza di chi non è ancora adulto, in una parola sola: stupendo.
Oscar 2008 per la sceneggiatura originale (scritta da una ex pornostar).
Voto 4/5!
SHOOT' EM UP - SPARA O MUORI. Sarà uno splatter, sarà fatto apposta così vergognosamente trash ma dopo mezz' ora di questo film me ne sarei uscito dalla sala. A mio insindacabile giudizio: inguardabile. Eh sì che Clive Owen non è il primo attore preso a caso, eh sì che Monica Bellucci con la sua magnifica recitazione potrebbe fare solo film come questo... Ma non mi capitava di avere una tale delusione al cinema dai tempi di Anni 90 (Parte II). Voto 1/5!
Io dico che... (parte terza)
Venghino signori, venghino...
Non mi sono ammattito, o forse anche sì, ma poco importa.
Ormai è diventata una questione di principio e di... scommesse!
Battuto Dan Peterson con 2 risultati azzeccati su 8... Mi accingo velocemente ad analizzare le semifinali NBA.
EST
BOSTON CELTICS (1) - CLEVELAND CAVALIERS (5)
Boston non è ancora riuscita ad eliminare Atlanta ma partendo dal presupposto che lo farà, incontrerà i Cavs di James. Boston arriva stanca ed ha una certa età (ho visto Allen e Pierce muoversi un po' a rilento), mi sorprenderebbe non poco se eliminasse una squadra potente come Cleveland. LeBron vincerà questa sfida e, come al solito, lo farà da solo con la sua immarcabilità, anche perchè non vedo chi di Boston possa limitarlo. Cleveland è più forte dell' anno scorso, l' anno scorso sono arrivati in finale... Se 1 + 1 = 2... 4 a 2 CAVS!
DETROIT PISTONS (2) - ORLANDO MAGIC (3)
Detroit dopo aver perso due partite con Philadelphia ha letteralmente spazzato via i 76ers nelle due successive. Detroit ha esperienza e determinazione da vendere. Howard e soci sono giovani, belli e pieni di speranze ma per me non ci sarà storia con Billups, Hamilton, Prince e Wallace. Altra musica... 4 a 1 PISTONS!
OVEST
LOS ANGELES LAKERS (1) - UTAH JAZZ (4)
Bryant, fresco di Mvp, non credo si accontenti di quel "titolino". I Lakers sono in forma strepitosa, non hanno nulla da temere anche se la coppia Williams-Boozer darà molte soddisfazioni negli anni a venire ad una squadra che probabilmente tornerà a lottare per il titolo. Non quest' anno... 4 a 2 LAKERS!
NEW ORLEANS HORNETS (2) - SAN ANTONIO SPURS (3)
E' sicuramente la sfida più interessante. Il vecchio contro il nuovo che avanza. Gli Hornets sono la squadra che ho visto che, Lakers a parte, mi ha più impressionato. Chris Paul era da Mvp tanto quanto Bryant, West-Chandler-Stojakovic sono delle seconde stelle di lusso. San Antonio è la stessa squadra che ha vinto 3 titoli negli ultimi 5 anni ma vince solo negli anni dispari... Dicono di non essere molto in forma ma non c'è un motivo in particolare per cui sostengo che per me sarà... 4 a 2 HORNETS!
Anche questa volta, staremo a vedere.
Non mi sono ammattito, o forse anche sì, ma poco importa.
Ormai è diventata una questione di principio e di... scommesse!
Battuto Dan Peterson con 2 risultati azzeccati su 8... Mi accingo velocemente ad analizzare le semifinali NBA.
EST
BOSTON CELTICS (1) - CLEVELAND CAVALIERS (5)
Boston non è ancora riuscita ad eliminare Atlanta ma partendo dal presupposto che lo farà, incontrerà i Cavs di James. Boston arriva stanca ed ha una certa età (ho visto Allen e Pierce muoversi un po' a rilento), mi sorprenderebbe non poco se eliminasse una squadra potente come Cleveland. LeBron vincerà questa sfida e, come al solito, lo farà da solo con la sua immarcabilità, anche perchè non vedo chi di Boston possa limitarlo. Cleveland è più forte dell' anno scorso, l' anno scorso sono arrivati in finale... Se 1 + 1 = 2... 4 a 2 CAVS!
DETROIT PISTONS (2) - ORLANDO MAGIC (3)
Detroit dopo aver perso due partite con Philadelphia ha letteralmente spazzato via i 76ers nelle due successive. Detroit ha esperienza e determinazione da vendere. Howard e soci sono giovani, belli e pieni di speranze ma per me non ci sarà storia con Billups, Hamilton, Prince e Wallace. Altra musica... 4 a 1 PISTONS!
OVEST
LOS ANGELES LAKERS (1) - UTAH JAZZ (4)
Bryant, fresco di Mvp, non credo si accontenti di quel "titolino". I Lakers sono in forma strepitosa, non hanno nulla da temere anche se la coppia Williams-Boozer darà molte soddisfazioni negli anni a venire ad una squadra che probabilmente tornerà a lottare per il titolo. Non quest' anno... 4 a 2 LAKERS!
NEW ORLEANS HORNETS (2) - SAN ANTONIO SPURS (3)
E' sicuramente la sfida più interessante. Il vecchio contro il nuovo che avanza. Gli Hornets sono la squadra che ho visto che, Lakers a parte, mi ha più impressionato. Chris Paul era da Mvp tanto quanto Bryant, West-Chandler-Stojakovic sono delle seconde stelle di lusso. San Antonio è la stessa squadra che ha vinto 3 titoli negli ultimi 5 anni ma vince solo negli anni dispari... Dicono di non essere molto in forma ma non c'è un motivo in particolare per cui sostengo che per me sarà... 4 a 2 HORNETS!
Anche questa volta, staremo a vedere.
Ho visto gente strana
Pre-serata intensissimo.
Purtroppo.
Attimi di paura veri, ma per fortuna risolti. Ora la situazione sembra tranquilla, sperando che qualsiasi minima complicanza non si presenti, tutto apparentemente bene. Ho visto una persona non parlare e farlo in maniera davvero preoccupante.
Avrei voluto prendere quella persona, scuoterla, gridarle in faccia.
Per fortuna non l' ho fatto. Scopri poi magari che quella persona non parla per motivi seri e capisci come il rispetto molte volte valga più di qualsiasi altra cosa.
Disorientamento, irrequietezza, rabbia...
Poi tranquillità, serenità, risate...
Davvero piacevole il Davide Griglia (aka Marco & Alessandro griglia).
Tema della serata sono le conversazioni libere e casuali, toccando più e più volte l' argomento sessuale come probabilmente non si era mai fatto.
Davide decide che la sua serata è finita e si ferma dove ci aveva ospitati.
Ci si muove alla volta di Ferrando, dove si può ammirare il solito contorno di facce note e arci-note. Il luogo mi ha stufato, da tanto tempo.
Ivrea mi ha stufato, da tanto tempo quasi quanto Ferrando.
E' così piccola e borghesotta che se non ci fosse qualche faccia simpatica a rinverdire le serate "mondane" avrei da tempo scelto di non uscire più. In culo all' asocialità e a serate tutte uguali che non aggiungono un bel niente all' esperienza di vita di un ragazzo di 25 anni.
Eppure, la gente di una cittadina medio-piccola si riinventa.
Non so come faccia... Ma vedi ragazze cambiare l' aspetto come camaleonti pur di essere accettate o più fighe delle altre, vedi gaggi che son sempre più zarri pur di apparire, vedi quasi che è una gara a chi conosce più gente e a chi le saluta nel modo più fashion possibile.
Tutto bello, molto bello.
Ma soprattutto interessante.
Vedi gente strana alla fine.
Vedi che chi fino al giorno prima piagnuccolava e si lamentava delle tue stesse cose, diventa improvvisamente e mondanamente parte del tutto, dipingendo anche un quadretto di assurda felicità e spensieratezza che vorresti solo prendere a calci.
Vedi chi simpaticamente si ubriaca e poi ti intorta con discorsi senza senso; ma sorridi perchè è ancora in grado di ridere per quello che sta facendo e per la sua sbronza felice-spensierato-malinconica.
Vedi chi non sa più cosa inventarsi pur di allietare una serata che non ha un bel niente da allietare.
Vedi delle coppie che se son coppie quelle avresti potuto tranquillamente portare avanti quello a cui hai rinunciato senza neanche mezzo dubbio.
Vedi che c'è chi è davvero simile a te e la pensa come te.
Vedi Daniele da solo che ti parla come ai vecchi tempi e ti ricordi quale era il modo di dire le cose che ti faceva tanto ridere. Noti che la distanza non è più quella di qualche anno fa e che ti senti paradossalmente più simile a quando avevi 18 anni piuttosto che 22.
Sorridi, ma pensi che la serata sarebbe potuta concludersi anche con tutti intorno ad un tavolo a parlare di fregnacce, ma va bene così.
Vale la pena aver visto questo scorcio di mondanità fascinosa e discretamente borghese. Hai capito definitivamente che non ti piace e non è poco.
Gli occhi dell' incanto te li sei levati da un po' di tempo, non li rimetteresti per nulla al mondo, è così bello il faticoso disincanto.
Purtroppo.
Attimi di paura veri, ma per fortuna risolti. Ora la situazione sembra tranquilla, sperando che qualsiasi minima complicanza non si presenti, tutto apparentemente bene. Ho visto una persona non parlare e farlo in maniera davvero preoccupante.
Avrei voluto prendere quella persona, scuoterla, gridarle in faccia.
Per fortuna non l' ho fatto. Scopri poi magari che quella persona non parla per motivi seri e capisci come il rispetto molte volte valga più di qualsiasi altra cosa.
Disorientamento, irrequietezza, rabbia...
Poi tranquillità, serenità, risate...
Davvero piacevole il Davide Griglia (aka Marco & Alessandro griglia).
Tema della serata sono le conversazioni libere e casuali, toccando più e più volte l' argomento sessuale come probabilmente non si era mai fatto.
Davide decide che la sua serata è finita e si ferma dove ci aveva ospitati.
Ci si muove alla volta di Ferrando, dove si può ammirare il solito contorno di facce note e arci-note. Il luogo mi ha stufato, da tanto tempo.
Ivrea mi ha stufato, da tanto tempo quasi quanto Ferrando.
E' così piccola e borghesotta che se non ci fosse qualche faccia simpatica a rinverdire le serate "mondane" avrei da tempo scelto di non uscire più. In culo all' asocialità e a serate tutte uguali che non aggiungono un bel niente all' esperienza di vita di un ragazzo di 25 anni.
Eppure, la gente di una cittadina medio-piccola si riinventa.
Non so come faccia... Ma vedi ragazze cambiare l' aspetto come camaleonti pur di essere accettate o più fighe delle altre, vedi gaggi che son sempre più zarri pur di apparire, vedi quasi che è una gara a chi conosce più gente e a chi le saluta nel modo più fashion possibile.
Tutto bello, molto bello.
Ma soprattutto interessante.
Vedi gente strana alla fine.
Vedi che chi fino al giorno prima piagnuccolava e si lamentava delle tue stesse cose, diventa improvvisamente e mondanamente parte del tutto, dipingendo anche un quadretto di assurda felicità e spensieratezza che vorresti solo prendere a calci.
Vedi chi simpaticamente si ubriaca e poi ti intorta con discorsi senza senso; ma sorridi perchè è ancora in grado di ridere per quello che sta facendo e per la sua sbronza felice-spensierato-malinconica.
Vedi chi non sa più cosa inventarsi pur di allietare una serata che non ha un bel niente da allietare.
Vedi delle coppie che se son coppie quelle avresti potuto tranquillamente portare avanti quello a cui hai rinunciato senza neanche mezzo dubbio.
Vedi che c'è chi è davvero simile a te e la pensa come te.
Vedi Daniele da solo che ti parla come ai vecchi tempi e ti ricordi quale era il modo di dire le cose che ti faceva tanto ridere. Noti che la distanza non è più quella di qualche anno fa e che ti senti paradossalmente più simile a quando avevi 18 anni piuttosto che 22.
Sorridi, ma pensi che la serata sarebbe potuta concludersi anche con tutti intorno ad un tavolo a parlare di fregnacce, ma va bene così.
Vale la pena aver visto questo scorcio di mondanità fascinosa e discretamente borghese. Hai capito definitivamente che non ti piace e non è poco.
Gli occhi dell' incanto te li sei levati da un po' di tempo, non li rimetteresti per nulla al mondo, è così bello il faticoso disincanto.
venerdì 2 maggio 2008
Musica per tutte le occasioni e scrittura disconnessa per questo tipo di musica
Post-rock, trip-hop.
E' inutile che stia a descrivere i due generi, farei una figura barbina di fronte a chi li conosce molto meglio di me.
Li ho scoperti da poco, sono un poppante, non ho problemi ad ammetterlo.
Sono comunque termini riduttivi che forse non indicano un bel niente.
Molto meglio prendersi qualche pezzo o qualche album dei gruppi più rappresentativi.
Post-rock: Mogwai, Explosions In The Sky, Godspeed you! Black Emperor, Tortoise e, perchè no, Sigur Ros.
Trip-hop: Massive Attack, Portishead, Tricky.
In ambedue i casi senza voler strafare e senza uscire troppo dal seminato delle band seminali.
Va beh...
Album assolutamente consigliati...
Post-rock: Young team (Mogwai - 1997), Those who tell the truth shall die... (Explosions in The Sky - 2001).
Trip-hop: Blue Lines (Massive Attack - 1991), Dummy (Portishead - 1994).
Io sono andato a ritroso partendo da uscite recenti.
"This will destroy you" dei This Will destroy you per il post-rock, "Third" dei Portishead per quello che era (forse) trip-hop.
Perchè questi due generi così vicini e così lontani nello stesso post?
Uno è rock, l' altro è elettronica.
Perchè sono due generi non generi. Sono due generi che fanno tendenza ma non sono generi. Sono due generi che desilenziano l' ambiente. Sono due generi che non hanno terra. Non hanno terra musicale, non hanno terra geologica. Sono di difficile definizione. Ok, la si può trovare... Ma la musica poi?
No, la musica poi è un' altra cosa.
Basta prendere quello che forse è il pezzo più famoso dei Portishead, "Glory box".
Chill out qualcuno lo definirebbe, musica da aperitivo.
Ma è possibile che la band che ha coniato il recente "Third" abbia scritto uno dei pezzi che tendenziosamente e figosamente viene definito chill out?
No. Basti ascoltare i loro album, non sono catalogabili.
Sono musica per tutte le occasioni, catalogarli è riduttivo. E se il chill out è nato da pezzi come "Ghost box" per me non esiste come genere. Fa figo, ok, ma non esiste.
Uno dei problemi principali al giorno d' oggi di noi ascoltatori voraci è quello di ascoltare musica "per desilenziare l' ambiente", pur di non ascoltarla la ascoltiamo senza coglierne il senso o addirittura le melodia.
Ecco, i generi di cui qui parlo sono perfetti da mettere come sfondo, ma alternativamente ad altri non si limitano a desilenziare. Si nobilitano da soli.
Ti prendono, ti avvolgono e fanno sentire la loro presenza.
Ti fanno entrare nel loro mondo.
Sembra incredibile, ma è come se ti rapissero. Forse non è una cosa che può succedere a tutti, dipende dall' attitudine musicale e dall' emotività di uno.
Ma a me succede.
E li sto adorando per questo.
Non è chill-out, non è trip-hop, non sto prendendo un aperitivo.
Sto scrivendo al computer, sto andando in macchina, sto leggendo... oppure sto prendendo anche un aperitivo.
Musica per tutte le occasioni appunto, ma non classificabile.
Musica che desilenzia ma che allo stesso tempo si fa sentire.
Musica che può venire dall' Inghilterra, dal Canada, dal Texas o dall' Islanda.
Musica universale.
Si cataloga un genere perchè ha origine in un contesto storico-culturale preciso, in un luogo preciso. Vedi punk o grunge. Non si cataloga un genere se i maggiori esponenti vengono da parti opposte del mondo ed in tempi neanche troppo simultanei.
Il post-rock non è un genere. Anche perchè tutto potrebbe essere considerato post-rock dopo Chuck Berry ed i Rolling Stones.
Il trip-hop non è un po' più genere perchè ha una scena locale in comune dei principali gruppi (Bristol), ma non per altro. Musicalmente non lo è.
Uno è un rock che prende dalla struttura dell' elettronica, l' altra è elettronica che non si cataloga come tutto ciò che è venuto dopo il rock.
La scrittura è disconnessa, la musica in sè no.
La scrittura è disconnessa per parlare di due generi che non sono generi.
La musica è per tutte le occasioni e si è di fronte a roba che colpisce nel segno.
La ricerca musicale a volte porta a capolavori come "Young team" o "Dummy" che come intensità mettono ko chiunque.
Se desilenzi l' ambiente e nello stesso tempo carpisci chi voleva desilenziare sei intenso.
Per me la musica è anche e soprattutto questo, non solo orecchiabilità.
E' inutile che stia a descrivere i due generi, farei una figura barbina di fronte a chi li conosce molto meglio di me.
Li ho scoperti da poco, sono un poppante, non ho problemi ad ammetterlo.
Sono comunque termini riduttivi che forse non indicano un bel niente.
Molto meglio prendersi qualche pezzo o qualche album dei gruppi più rappresentativi.
Post-rock: Mogwai, Explosions In The Sky, Godspeed you! Black Emperor, Tortoise e, perchè no, Sigur Ros.
Trip-hop: Massive Attack, Portishead, Tricky.
In ambedue i casi senza voler strafare e senza uscire troppo dal seminato delle band seminali.
Va beh...
Album assolutamente consigliati...
Post-rock: Young team (Mogwai - 1997), Those who tell the truth shall die... (Explosions in The Sky - 2001).
Trip-hop: Blue Lines (Massive Attack - 1991), Dummy (Portishead - 1994).
Io sono andato a ritroso partendo da uscite recenti.
"This will destroy you" dei This Will destroy you per il post-rock, "Third" dei Portishead per quello che era (forse) trip-hop.
Perchè questi due generi così vicini e così lontani nello stesso post?
Uno è rock, l' altro è elettronica.
Perchè sono due generi non generi. Sono due generi che fanno tendenza ma non sono generi. Sono due generi che desilenziano l' ambiente. Sono due generi che non hanno terra. Non hanno terra musicale, non hanno terra geologica. Sono di difficile definizione. Ok, la si può trovare... Ma la musica poi?
No, la musica poi è un' altra cosa.
Basta prendere quello che forse è il pezzo più famoso dei Portishead, "Glory box".
Chill out qualcuno lo definirebbe, musica da aperitivo.
Ma è possibile che la band che ha coniato il recente "Third" abbia scritto uno dei pezzi che tendenziosamente e figosamente viene definito chill out?
No. Basti ascoltare i loro album, non sono catalogabili.
Sono musica per tutte le occasioni, catalogarli è riduttivo. E se il chill out è nato da pezzi come "Ghost box" per me non esiste come genere. Fa figo, ok, ma non esiste.
Uno dei problemi principali al giorno d' oggi di noi ascoltatori voraci è quello di ascoltare musica "per desilenziare l' ambiente", pur di non ascoltarla la ascoltiamo senza coglierne il senso o addirittura le melodia.
Ecco, i generi di cui qui parlo sono perfetti da mettere come sfondo, ma alternativamente ad altri non si limitano a desilenziare. Si nobilitano da soli.
Ti prendono, ti avvolgono e fanno sentire la loro presenza.
Ti fanno entrare nel loro mondo.
Sembra incredibile, ma è come se ti rapissero. Forse non è una cosa che può succedere a tutti, dipende dall' attitudine musicale e dall' emotività di uno.
Ma a me succede.
E li sto adorando per questo.
Non è chill-out, non è trip-hop, non sto prendendo un aperitivo.
Sto scrivendo al computer, sto andando in macchina, sto leggendo... oppure sto prendendo anche un aperitivo.
Musica per tutte le occasioni appunto, ma non classificabile.
Musica che desilenzia ma che allo stesso tempo si fa sentire.
Musica che può venire dall' Inghilterra, dal Canada, dal Texas o dall' Islanda.
Musica universale.
Si cataloga un genere perchè ha origine in un contesto storico-culturale preciso, in un luogo preciso. Vedi punk o grunge. Non si cataloga un genere se i maggiori esponenti vengono da parti opposte del mondo ed in tempi neanche troppo simultanei.
Il post-rock non è un genere. Anche perchè tutto potrebbe essere considerato post-rock dopo Chuck Berry ed i Rolling Stones.
Il trip-hop non è un po' più genere perchè ha una scena locale in comune dei principali gruppi (Bristol), ma non per altro. Musicalmente non lo è.
Uno è un rock che prende dalla struttura dell' elettronica, l' altra è elettronica che non si cataloga come tutto ciò che è venuto dopo il rock.
La scrittura è disconnessa, la musica in sè no.
La scrittura è disconnessa per parlare di due generi che non sono generi.
La musica è per tutte le occasioni e si è di fronte a roba che colpisce nel segno.
La ricerca musicale a volte porta a capolavori come "Young team" o "Dummy" che come intensità mettono ko chiunque.
Se desilenzi l' ambiente e nello stesso tempo carpisci chi voleva desilenziare sei intenso.
Per me la musica è anche e soprattutto questo, non solo orecchiabilità.
lunedì 28 aprile 2008
Volevo fare
Volevo fare i complimenti al tempo. Eh sì, perchè questo Aprile è stato climaticamente improponibile. Giornate grigie su giornate grigie, mai più di 2 giorni di sole consecutivi, sembra di essere a Ottobre più che altro.
Volevo fare i complimenti a chi anche quest' anno ha organizzato lo Spaziale Festival. L' anno scorso mi avevano regalato i Wilco, quest' anno gli artisti ospiti sono migliori di quelli del Traffic. La serata The Raconteurs + Vampire Weekend ha dell' incredibile.
Volevo fare i complimenti alla Juventus. Ero molto dubbioso per questa stagione, ha raggiunto super meritatamente la Champions, facendo delle partite grandiose con Inter, Milan e Roma. Posso dire che siam tornati forti e che per la mentalità che contraddistingue i nostri giocatori da un altr' anno saremo in lotta per lo scudetto.
Volevo fare i complimenti all' ottima visibilità di Sportitalia sul digitale che non mi sta consentendo di vedere la partita tra Phoenix e San Antonio, in cui i Suns si son dati una svegliata e hanno così almeno impedito il cappotto degli Spurs.
Volevo fare i complimenti ai New Orleans Hornets perchè stanno letteralmente annientando Dallas e mettendo a tacere tutti quelli che li davano spacciati nei play-off per mancanza di esperienza.
Volevo fare i complimenti a REM, The Raconteurs, The Black Crowes, Portishead, Supergrass e Vampire Weekend perchè i loro album (a mio avviso) sono il meglio di quanto uscito in questo inizio di 2008 musicale.
Volevo fare i complimenti a chi riesce a leggere qualcosa come 20-30 libri in un mese. Saranno dei topi di libreria, ma su Anobii mi sono accorto che questi personaggi esistono davvero e che da un certo punto di vista li ammiro perchè sono più consultabili di un' enciclopedia.
Volevo fare i complimenti a Schily che forse ha finalmente superato il blocco psicologico nei nostri confronti. Forse. Sabato sera sembrava la persona più contenta sulla terra quando ha visto Branza, Mazza e me. Non era per niente facile dopo quello che gli avevamo fatto passare.
Volevo fare i complimenti a Kimi Raikkonen perchè quanto riesce ad essere impassibile anche quando vince ha dell' incredibile. E' l' iceman più iceman che abbia mai visto.
Volevo fare i complimenti a chi in questi weekend va a farsi un giro al mare o in qualsiasi altro posto. Non ci vuole una scienza per prendere iniziative del genere ma dato che il massimo a cui posso ambire io è una grigliata, li invidio.
Volevo fare i complimenti al più grande sportivo del momento: Michael Phelps. Punterà al record di 7 medaglie d' oro di Mark Spitz alle Olimpiadi e visto e considerato che ai mondiali dell' anno scorso li ha già vinti, potrebbe compiere un' impresa che avrebbe davvero dell' incredibile.
Per il resto... Questo "volevo fare" era solo una scusa per scrivere un po' di cazzate.
Ci sono riuscito...
Buona serata.
Volevo fare i complimenti a chi anche quest' anno ha organizzato lo Spaziale Festival. L' anno scorso mi avevano regalato i Wilco, quest' anno gli artisti ospiti sono migliori di quelli del Traffic. La serata The Raconteurs + Vampire Weekend ha dell' incredibile.
Volevo fare i complimenti alla Juventus. Ero molto dubbioso per questa stagione, ha raggiunto super meritatamente la Champions, facendo delle partite grandiose con Inter, Milan e Roma. Posso dire che siam tornati forti e che per la mentalità che contraddistingue i nostri giocatori da un altr' anno saremo in lotta per lo scudetto.
Volevo fare i complimenti all' ottima visibilità di Sportitalia sul digitale che non mi sta consentendo di vedere la partita tra Phoenix e San Antonio, in cui i Suns si son dati una svegliata e hanno così almeno impedito il cappotto degli Spurs.
Volevo fare i complimenti ai New Orleans Hornets perchè stanno letteralmente annientando Dallas e mettendo a tacere tutti quelli che li davano spacciati nei play-off per mancanza di esperienza.
Volevo fare i complimenti a REM, The Raconteurs, The Black Crowes, Portishead, Supergrass e Vampire Weekend perchè i loro album (a mio avviso) sono il meglio di quanto uscito in questo inizio di 2008 musicale.
Volevo fare i complimenti a chi riesce a leggere qualcosa come 20-30 libri in un mese. Saranno dei topi di libreria, ma su Anobii mi sono accorto che questi personaggi esistono davvero e che da un certo punto di vista li ammiro perchè sono più consultabili di un' enciclopedia.
Volevo fare i complimenti a Schily che forse ha finalmente superato il blocco psicologico nei nostri confronti. Forse. Sabato sera sembrava la persona più contenta sulla terra quando ha visto Branza, Mazza e me. Non era per niente facile dopo quello che gli avevamo fatto passare.
Volevo fare i complimenti a Kimi Raikkonen perchè quanto riesce ad essere impassibile anche quando vince ha dell' incredibile. E' l' iceman più iceman che abbia mai visto.
Volevo fare i complimenti a chi in questi weekend va a farsi un giro al mare o in qualsiasi altro posto. Non ci vuole una scienza per prendere iniziative del genere ma dato che il massimo a cui posso ambire io è una grigliata, li invidio.
Volevo fare i complimenti al più grande sportivo del momento: Michael Phelps. Punterà al record di 7 medaglie d' oro di Mark Spitz alle Olimpiadi e visto e considerato che ai mondiali dell' anno scorso li ha già vinti, potrebbe compiere un' impresa che avrebbe davvero dell' incredibile.
Per il resto... Questo "volevo fare" era solo una scusa per scrivere un po' di cazzate.
Ci sono riuscito...
Buona serata.
venerdì 25 aprile 2008
CoNfUsIoNe
L' immagine più recente è quella di Torino stracolma di gente.
L' immagine più recente è quella.
Quella meno recente è di uno stato mentale in cui regna sovrana la confusione ed in cui è difficile districarsi.
Difficile capire quale pensiero è buono, quale pensiero è giusto, cosa sarebbe giusto.
Tante idee, ma proprio tante, non poche.
Alcune fattibili, altre meno attuabili, altre che si attueranno.
Per la maggior parte è un "si vedrà"...
Bisognerebbe fare questo, dovrei far questo, mi sono dimenticato di far quello.
Sarebbe utile capire le priorità per il proprio benessere psico-fisico, non è facile.
Non è facile quando senti di aver poche certezze, di avere qualche piccola base ma nulla in confronto a quello che desidereresti.
Avresti bisogno di una quantità di evasione non pari alle possibilità temporali.
Hai già dell' evasione ma sai che non è sufficiente, che ti va bene perchè molte volte te la fai andare bene, ma non perchè sia... utile.
In un weekend come questo me ne andrei volentieri un giorno al mare, avrei dovuto essere ad un matrimonio ma mi sono clamorosamente tirato indietro viste le premesse.
Sì, indietro.
E intanto per il resto si va avanti...
Aspettando, riflettendo, aspettando.
Aspettando soprattutto.
Ha funzionato tante volte aspettare, perchè non dovrebbe funzionare questa volta?!
Nell' attesa e nella ricerca dell' evasione ho visto, come al solito, una buona quantità di film recentemente e ho letto, non come al solito, un discreto numero di libri.
Per quanto riguarda i film ne ho visti due e mezzo di pregevole fattura, ma ne parlerò meglio in un post apposito. Per quanto riguarda i libri sto esplorando l' universo letterario contemporaneo, italiano e straniero. Son passato per Benni, Baricco, Ammaniti, Hornby, Coe e ora De Carlo. Sì, Andrea De Carlo.
Leggere "Due di due" a 25 anni fa un certo effetto. E' come fare un salto temporale a ritroso, è come rivedersi al liceo, è strano... Ma è una lettura che non mi poteva mancare, il libro scorre via facile, mi sta piacendo, Guido Laremi è un personaggio che ho cercato di incanalare in tanti miei ex compagni di classe o amici, ma fugge sempre da tutti loro. Guido Laremi è l' amico immaginario? Guido Laremi è quello che non sei tu ma che vorresti essere e che potenzialmente ti sentiresti di essere. Ma, ma ti manca qualcosa. Fondamentalmente non sei Guido Laremi e non lo sarai mai.
Tra tutto quello che ho letto, i libri che più mi son piaciuti e in cui più mi son ritrovato sono senza dubbio "Alta fedeltà" di Nick Hornby e "La casa del sonno" di Jonathan Coe. Li consiglio a chiunque, sono molto piacevoli anche se i personaggi sono tutti sullo sfigato andante è impossibile che non ti strappino sorrisi e tenerezza. E le storie raccontate sono senz' altro all' altezza dei personaggi.
Per il resto, confusione, eh sì...
Ma va bene così.
L' immagine più recente è quella.
Quella meno recente è di uno stato mentale in cui regna sovrana la confusione ed in cui è difficile districarsi.
Difficile capire quale pensiero è buono, quale pensiero è giusto, cosa sarebbe giusto.
Tante idee, ma proprio tante, non poche.
Alcune fattibili, altre meno attuabili, altre che si attueranno.
Per la maggior parte è un "si vedrà"...
Bisognerebbe fare questo, dovrei far questo, mi sono dimenticato di far quello.
Sarebbe utile capire le priorità per il proprio benessere psico-fisico, non è facile.
Non è facile quando senti di aver poche certezze, di avere qualche piccola base ma nulla in confronto a quello che desidereresti.
Avresti bisogno di una quantità di evasione non pari alle possibilità temporali.
Hai già dell' evasione ma sai che non è sufficiente, che ti va bene perchè molte volte te la fai andare bene, ma non perchè sia... utile.
In un weekend come questo me ne andrei volentieri un giorno al mare, avrei dovuto essere ad un matrimonio ma mi sono clamorosamente tirato indietro viste le premesse.
Sì, indietro.
E intanto per il resto si va avanti...
Aspettando, riflettendo, aspettando.
Aspettando soprattutto.
Ha funzionato tante volte aspettare, perchè non dovrebbe funzionare questa volta?!
Nell' attesa e nella ricerca dell' evasione ho visto, come al solito, una buona quantità di film recentemente e ho letto, non come al solito, un discreto numero di libri.
Per quanto riguarda i film ne ho visti due e mezzo di pregevole fattura, ma ne parlerò meglio in un post apposito. Per quanto riguarda i libri sto esplorando l' universo letterario contemporaneo, italiano e straniero. Son passato per Benni, Baricco, Ammaniti, Hornby, Coe e ora De Carlo. Sì, Andrea De Carlo.
Leggere "Due di due" a 25 anni fa un certo effetto. E' come fare un salto temporale a ritroso, è come rivedersi al liceo, è strano... Ma è una lettura che non mi poteva mancare, il libro scorre via facile, mi sta piacendo, Guido Laremi è un personaggio che ho cercato di incanalare in tanti miei ex compagni di classe o amici, ma fugge sempre da tutti loro. Guido Laremi è l' amico immaginario? Guido Laremi è quello che non sei tu ma che vorresti essere e che potenzialmente ti sentiresti di essere. Ma, ma ti manca qualcosa. Fondamentalmente non sei Guido Laremi e non lo sarai mai.
Tra tutto quello che ho letto, i libri che più mi son piaciuti e in cui più mi son ritrovato sono senza dubbio "Alta fedeltà" di Nick Hornby e "La casa del sonno" di Jonathan Coe. Li consiglio a chiunque, sono molto piacevoli anche se i personaggi sono tutti sullo sfigato andante è impossibile che non ti strappino sorrisi e tenerezza. E le storie raccontate sono senz' altro all' altezza dei personaggi.
Per il resto, confusione, eh sì...
Ma va bene così.
venerdì 18 aprile 2008
Io dico che... (parte seconda)

EST
BOSTON CELTICS (1) - ATLANTA HAWKS (8)
Atlanta è stato protagonista di un ottimo finale di stagione, grazie all' innesto di Mike Bibby ed alle grandi prestazioni di Johnson e Smith; ma purtroppo per loro si troveranno di fronte la squadra col miglior record, nonchè una delle squadre difensivamente più forti. I Big Three Garnett, Allen e Pierce hanno messo a tacere tutti quelli che non prospettavano per Boston una stagione come questa. Per giocatori come loro è arrivato il momento di monetizzare più che mai una grande carriera. Boston passeggiata di salute... 4 a 0 CELTICS!
DETROIT PISTONS (2) - PHILADELPHIA 76ERS (7)
Philadelphia è una squadra giovane e divertente che quest' anno ha messo in crisi molte grandi, ma vale lo stesso discorso di Atlanta: devono affrontare una delle squadre più forti della Lega con una grande difesa. A differenza dell' altra sfida, a mio avviso qui i Sixers riusciranno a mettere un po' in difficoltà gli uomini di Flip Saunders (campioni nel 2005 con la stessa squadra praticamente). Alla fine prevarrà l' esperienza e la classe di giocatori come Billups, Hamilton, Prince e Wallace, ma non senza che Iguodala e co abbiano prima detto la loro... 4 a 2 PISTONS!
ORLANDO MAGIC (3) - TORONTO RAPTORS (6)
Grande stagione per i Magic che non dovrebbero avere troppe difficoltà a regolare la banda di Sam Mitchell. Orlando ha dalla sua un giocatore come Dwight Howard (miglior centro quest' anno) che è immarcabile per i lunghi di Toronto, inoltre Turkoglu ha raggiunto quella maturità in campo che potrebbe guidare la squadra nei momenti decisivi. I Raptors sono Chris Bosh e poco altro, nello scorso di stagione senza di lui hanno infilato una serie assurda di sconfitte. Se i Magic non vanno in palla e non sprecano troppi palloni col loro potenziale offensivo sarà davvero facile avere la meglio... 4 a 1 MAGIC!
CLEVELAND CAVALIERS (4) - WASHINGTON WIZARDS (5)
Questa probabilmente sarà la sfida più aperta ed interessante dell' Est. Washington ha recuperato in extremis le sue due stelle (Arenas e Butler) che probabilmente non saranno al meglio, ma che aiuteranno alla grande una squadra che durante tutto l' anno si è difesa egregiamente salendo in groppa ad un ottimo Antawn Jamison. I Cavs, dal canto loro, hanno il giocatore più forte al mondo attualmente: LeBron James. Sarà proprio lui l' ago della bilancia, ha già dimostrato nei playoff l' anno scorso come sia in grado di vincere le partite da solo. Andrebbe premiato con l' MVP della stagione se non fosse che il premio non viene mai dato ad un giocatore di una squadra con un record non tra i primi 4. Prevedo una vittoria sudata ma non sudatissima dei Cavs che ora possono anche contare su una buona batteria di lunghi...
4 a 2 CAVS!
E con questi pronostici ho concluso, da domani iniziano i playoff di uno dei campionati più belli del mondo. Tiferò principalmente per i Celtics perchè Garnett è da anni il mio giocatore preferito e perchè i verdi hanno sempre un fascino indescrivibile. Per chi non ne sapesse di basket si potrebbero paragonare al Real Madrid nel calcio per quello che hanno vinto nella loro storia. Una volta ero tifoso dei Lakers ma, pur riconoscendone la forza, non mi sono mai rispecchiato in Bryant e nella squadra con O' Neal che ha vinto tre titoli. Ora con Gasol ed Odom mi piacciono di più ma potrei simpatizzare per loro solo nel caso in cui i Suns venissero eliminati da San Antonio al primo turno. Ad Ovest sono loro la mia squadra, senza dubbio.
Buon finale di stagione, a chi segue il campionato italiano di calcio, ma soprattutto a chi segue la Champions (prevedo una finale Manchester - Liverpool) e a chi come me seguirà lo spettacolo NBA!
Ossequi.
giovedì 17 aprile 2008
Io dico che... (parte prima)

Dopo aver azzeccato 3 pronostici su 4 dei quarti di Champions (devo dare atto a Giamma di averli azzeccati tutti e 4!), mi lancio nei pronostici per la prima serie dei play-off NBA che inizierà sabato. Il mio amore per il basket si è rifatto maggiormente vivo quest' anno dopo l' arrivo di Sportitalia nell' appartamento di Torino... e ho potuto nuovamente seguire una Lega in cui l' incertezza, mai come quest' anno, regna sovrana. Mentre ad Est le cose sembrano essere più chiare con Boston e Detroit a svettare su tutte, ad Ovest è veramente difficile capire chi arriverà in finale. Si prevedono serie fratricide già al primo turno in cui, tra tutte, spicca sicuramente la sfida Phoenix - San Antonio... Due delle candidate da inizio stagione al titolo NBA.
OVEST
LOS ANGELES LAKERS (1) - DENVER NUGGETS (8)
I Lakers dopo qualche anno più buio sono tornati ad essere la squadra col miglior record ad Ovest, grazie ad un sempre immenso Kobe Bryant ma anche e soprattutto all' innesto decisivo di un gran bel giocatore che corrisponde al nome di Pau Gasol. Lo spagnolo ha portato il numero giusto di punti e rimbalzi che servivano ai losangelini per diventare una grande squadra. Questo ottavo per me è di esito scontato, magari Iverson e compagni una partita la riescono a vincere, ma per il resto troppo inferiori ai Nuggets a questi ultimi Lakers. 4 a 1 LAKERS!
NEW ORLEANS HORNETS (2) - DALLAS MAVERICKS (7)
La rivelazione dell' anno e la parziale delusione si incontreranno in una sfida dall' esito davvero incerto per il sottoscrito. Gli Hornets possono vantare un Chris Paul in formato MVP spalleggiato idealmente da quei due marcantoni di West e Chandler, nonchè dal mitragliere Peja Stojakovic. Dallas sembra non aver ricevuto quella spinta in più prevista dall' arrivo di Jason Kidd, ma rimane una squadra con tre grosse frecce al suo arco: Nowitzki, Terry ed Howard. Per me passa Dallas.
Perchè deve rifarsi della figuraccia dell' anno scorso, perchè con il roster che ha non può permettersi di farsi eliminare da una squadra giovane e a corto di esperienza come gli Hornets. Faticherà molto a tenere a bada Paul and Co, ma ce la farà! 4 a 2 MAVERICKS!
SAN ANTONIO SPURS (3) - PHOENIX SUNS (6)
Oddio... Qui mi piange il cuore. Due delle squadre che preferisco subito contro. San Antonio non necessita di presentazioni, 3 titoli negli ultimi 5 anni la dicono lunga sulla dinastia di una squadra che ha il punto di forza nella difesa migliore della lega e nella triade di attacco Parker-Ginobili-Duncan. I Suns, dal canto loro, hanno probabilmente il roster più esplosivo, una quantità infinita di giocatori che potrebbero diventare importanti anche se la maggior parte dei palloni passeranno per l' asse Nash - Stoudemire. Amare è in forma strepitosa, Nash avrà voglia di vincere qualcosa finalmente, Shaquille O' Neal vorrà dimostrare a tutti di non essere finito; dal suo arrivo non è poi andata così male anche se la sua condizione fisica gli consente solo più 20-25' di gioco ad alto livello. Per il resto... Diaw, Barbosa, Raja Bell non sono da ritenersi propriamente dei rimpiazzi. Phoenix, per passare, non dovrà sbagliare niente... Ma sarà difficilissimo. Il cuore mi dice Suns, la razionalità mi dice Spurs... 4 a 3 SPURS!
UTAH JAZZ (4)- HOUSTON ROCKETS (5)
Utah è la squadra con il record migliore in casa, Houston la compagine che nella fase finale della regular season è riuscita a collezionare il quasi record di 22 vittorie consecutive. Ai Rockets mancherà Yao Ming e probabilmente con lui sarebbe stata un' altra musica, Utah farà leva sui nuovi Stockton-Malone: Carlos Boozer e Deron Williams. Il gioco di Utah non mi piace, è noioso, il gioco di Houston invece è più divertente e punta molto sulle molteplici possibilità di conclusione oltre che sull' estro di T-Mac. Sarà anche questo un primo turno infuocato, prevedo una vittoria di Utah proprio per il vantaggio del fattore campo... 4 a 3 JAZZ!
Ci si risente per l' Est...
martedì 15 aprile 2008
Netta vittoria
Ero abbastanza convinto che avrebbe vinto. Ed infatti, è andata così.
Vittoria più schiacciante del previsto. Il buon vecchio e caro Silvio governerà l' Italia per la terza volta. Maggioranza netta alla Camera, non altrettanto netta ma sufficiente in Senato. Anche se la Lega dovesse rivoltarglisi contro, il PdL riuscirebbe a far passare lo stesso qualsiasi legge o decisione... A meno di clamorosi dissidi interni al partito questo governo durerà probabilmente 5 anni e potrebbero essere i 5 anni più neri della Repubblica italiana. Io dico che qualora non venisse data una decisa sterzata per far ripartire uno stato in cui l' economia vegeta, tra qualche anno la gente che guadagna 900-1000 euro al mese con una famiglia a carico potrebbe trovarsi in seria difficoltà.
In campagna elettorale e anche dopo la vittoria ho percepito, tra tante parole dette, che il Berlusca ha promesso le seguenti cose:
- non verranno aumentate in nessun modo le imposte;
- entro metà legislatura verrà levato il bollo su qualsiasi veicolo;
- verrà tolta l' Ici sulla prima casa;
- verrà tolta l' Irap;
- verranno aumentate le pensioni del 3-4 %;
- le visite sanitarie non avranno più tempi di attesa lunghi se il medico di base riterrà che il paziente abbia bisogno subito di tali visite;
- le imposte che i lavoratori dovranno pagare non saranno più calcolate solo sul reddito ma anche sulla grandezza del nucleo famigliare che essi devono "mantenere".
Beh... Riuscisse ad attuare tutte queste cose senza rifilarci tasse da qualche altra parte passerebbe alla storia come il miglior governo del dopo-guerra probabilmente. Io qualche dubbio che tutte quelle cose lì non vengano attuate ce l' ho... Anche se son certo che, ad esempio, l' aumento delle pensioni minime verrà fatto. E che aumento...! Se un anziano prendesse 500 euro, con il 3-4% in più, potrebbe arrivare a prenderne ben 520 circa! Potrebbe davvero cambiargli la vita...
Alla fine non so cosa sarebbe cambiato con un Veltroni alla presidenza, sicuramente il buon Walter se l' è presa in quel posto con l' 8% che inaspettatamente ha raggiunto la Lega. Per 5 anni dovrà stare all' opposizione e già mi immagino che opposizione ferrea sarà.
La sorpresa più grossa dalle elezioni è arrivata dal 3% della Sinistra Arcobaleno. La coalizione di Bertinotti, Diliberto, Pecoraro Scanio non ha raggiunto lo sbarramento del 4% per entrare alla Camera. Credo che nessuno se lo potesse aspettare, Fausto e compagni in primis! E' un segnale della bassezza che i rappresentanti della sinistra hanno raggiunto? O è un segnale che ci indica come in Italia non esistano più realmente i comunisti? Chi ha votato Pd sostiene di non aver votato una sinistra più schierata perchè Bertinotti è un coglione e ha fatto cadere due governi, oppure perchè era inutile disperdere il proprio voto e darlo comunque ad una sinistra più moderata.
Ma è così chiaro che il Pd sia di sinistra? Sinceramente io non riesco proprio a capire da cosa si capisce che lo sia... Dal fatto che Veltroni è stato segretario del PCI? Beh, direi che questo non conta niente visto il trasformismo di alcuni personaggi (vedi Bondi, altro ex PCI ora spalla destra di Silvio).
La lotta ai comunisti Silvio continua a farla, ma io continuo a non capire dove siano tutti questi comunisti. Giuro, ma proprio non lo capisco.
Magari nei prossimi mesi mi ricrederò. Mi ricrederò su un personaggio che vedo solo negativo come Berlusconi, mi ricrederò sulla bontà e sull' attuazione delle promesse del suo governo, mi ricrederò sul fatto che Veltroni sia uno di sinistra e che condurrà un' opposizione coi contro-coglioni, mi ricrederò in generale sulla classe politica italiana che lavora al massimo per dare il meglio al suo paese.
Attualmente sono scettico, molto scettico e con poche speranze.
Spero con tutto il cuore di ricredermi.
Buon "lavoro" governo.
Vittoria più schiacciante del previsto. Il buon vecchio e caro Silvio governerà l' Italia per la terza volta. Maggioranza netta alla Camera, non altrettanto netta ma sufficiente in Senato. Anche se la Lega dovesse rivoltarglisi contro, il PdL riuscirebbe a far passare lo stesso qualsiasi legge o decisione... A meno di clamorosi dissidi interni al partito questo governo durerà probabilmente 5 anni e potrebbero essere i 5 anni più neri della Repubblica italiana. Io dico che qualora non venisse data una decisa sterzata per far ripartire uno stato in cui l' economia vegeta, tra qualche anno la gente che guadagna 900-1000 euro al mese con una famiglia a carico potrebbe trovarsi in seria difficoltà.
In campagna elettorale e anche dopo la vittoria ho percepito, tra tante parole dette, che il Berlusca ha promesso le seguenti cose:
- non verranno aumentate in nessun modo le imposte;
- entro metà legislatura verrà levato il bollo su qualsiasi veicolo;
- verrà tolta l' Ici sulla prima casa;
- verrà tolta l' Irap;
- verranno aumentate le pensioni del 3-4 %;
- le visite sanitarie non avranno più tempi di attesa lunghi se il medico di base riterrà che il paziente abbia bisogno subito di tali visite;
- le imposte che i lavoratori dovranno pagare non saranno più calcolate solo sul reddito ma anche sulla grandezza del nucleo famigliare che essi devono "mantenere".
Beh... Riuscisse ad attuare tutte queste cose senza rifilarci tasse da qualche altra parte passerebbe alla storia come il miglior governo del dopo-guerra probabilmente. Io qualche dubbio che tutte quelle cose lì non vengano attuate ce l' ho... Anche se son certo che, ad esempio, l' aumento delle pensioni minime verrà fatto. E che aumento...! Se un anziano prendesse 500 euro, con il 3-4% in più, potrebbe arrivare a prenderne ben 520 circa! Potrebbe davvero cambiargli la vita...
Alla fine non so cosa sarebbe cambiato con un Veltroni alla presidenza, sicuramente il buon Walter se l' è presa in quel posto con l' 8% che inaspettatamente ha raggiunto la Lega. Per 5 anni dovrà stare all' opposizione e già mi immagino che opposizione ferrea sarà.
La sorpresa più grossa dalle elezioni è arrivata dal 3% della Sinistra Arcobaleno. La coalizione di Bertinotti, Diliberto, Pecoraro Scanio non ha raggiunto lo sbarramento del 4% per entrare alla Camera. Credo che nessuno se lo potesse aspettare, Fausto e compagni in primis! E' un segnale della bassezza che i rappresentanti della sinistra hanno raggiunto? O è un segnale che ci indica come in Italia non esistano più realmente i comunisti? Chi ha votato Pd sostiene di non aver votato una sinistra più schierata perchè Bertinotti è un coglione e ha fatto cadere due governi, oppure perchè era inutile disperdere il proprio voto e darlo comunque ad una sinistra più moderata.
Ma è così chiaro che il Pd sia di sinistra? Sinceramente io non riesco proprio a capire da cosa si capisce che lo sia... Dal fatto che Veltroni è stato segretario del PCI? Beh, direi che questo non conta niente visto il trasformismo di alcuni personaggi (vedi Bondi, altro ex PCI ora spalla destra di Silvio).
La lotta ai comunisti Silvio continua a farla, ma io continuo a non capire dove siano tutti questi comunisti. Giuro, ma proprio non lo capisco.
Magari nei prossimi mesi mi ricrederò. Mi ricrederò su un personaggio che vedo solo negativo come Berlusconi, mi ricrederò sulla bontà e sull' attuazione delle promesse del suo governo, mi ricrederò sul fatto che Veltroni sia uno di sinistra e che condurrà un' opposizione coi contro-coglioni, mi ricrederò in generale sulla classe politica italiana che lavora al massimo per dare il meglio al suo paese.
Attualmente sono scettico, molto scettico e con poche speranze.
Spero con tutto il cuore di ricredermi.
Buon "lavoro" governo.
venerdì 11 aprile 2008
Pantomima
Sono proprio contento di aver visto quel che ho appena visto su Canale 5 a Matrix.
Promesse e scene che mi hanno fatto veramente ridere e che non scorderò molto facilmente.
Per la prima volta avrei voluto registrare un programma del genere...
Un esibizione teatrale di ottimo livello davvero.
Grande interpretazione Silvio, hai proprio sbagliato mestiere...
Promesse e scene che mi hanno fatto veramente ridere e che non scorderò molto facilmente.
Per la prima volta avrei voluto registrare un programma del genere...
Un esibizione teatrale di ottimo livello davvero.
Grande interpretazione Silvio, hai proprio sbagliato mestiere...
giovedì 10 aprile 2008
Report di una breve vacanza con amici
Ansiettina.
Si parte con l' ansiettina di uno di noi... E si parte in treno da Torino per Orio al Serio. Alle 11.30 circa il magico volo -non ci sto nel posto- Ryan Air atterra a Londra. Attesa un po' lunga per uscire dall' aereoporto e prendere il pullman inculata. Arriviamo in Victoria Station dopo una prima vista favolosa di Londra, lungo il Tamigi by night.
Noi, i magnifici 3, siamo senza pounds, non possiamo prendere nessun autobus e nessun taxi, la metro ha finito di viaggiare. E' l' 1.30, Earls Court non è proprio dietro l' angolo ma è l' unica possibilità che ci rimane... Andare a piedi. Un' ora e mezza a piedi attraversando quartieri super-residenziali come Belgravia e Chelsea. Case tipiche inglesi modello super lusso in sequenza impressionante, con Porsche o Aston Martin comodamente parcheggiate davanti.
The Court Hostel.
Branzi per circa 6-7 km ha portato la sua borsa CUS senza rotelle. Uno dei suoi soliti sforzi gratuiti e idioti.
Ci sistemiamo in stanza e intorno alle 4 possiamo finalmente dormire.
Ostello bene, ovviamente niente di trascendentale, ma la doccia calda, le lenzuola pulite e una colazione discreta sono già tantissimo.
Al mattino siamo belli vispi per poter iniziare le nostre passeggiate strategiche chilometriche.
Si parte con un buon sole e con la parte regale della città: Buckingham Palace, Cambio della guardia, St. James' s Park, Westminster Abbey, Houses of Parliament, Big Ben... Bocca aperta, sguardo in alto o lontano senza entrare da nessuna parte. D' altronde costa, siamo arrivati fino a Londra e dobbiamo vedere tutto, non abbiamo tempo per entrare nelle cose. Tutto bello, ma piano piano il sole ci abbandona.
Se costa non si entra.
Lungo la South Bank, in rispettivo ordine cronologico: County Hall, London Eye, Mercatino libri usati, Oxo Tower con spettacolare mostra fotografica, Tate Modern. La Tate Modern non costa e quindi si entra... Sicuramente particolare la struttura, trattandosi soprattutto di arte moderna non rimango particolarmente impressionato, anche perchè dei vari Mirò, Magritte o Pollock non scorgo neanche una delle opere più famose. "Questo lo facevo anche io" ovviamente è la frase più ricorrente...
Si continua con Millenium Bridge, Shakespeare' s globe, Borough Market... Spettacolo tuttavia si vedrà di meglio!
Intanto la ghiacciazza inizia a farla da padrone, pioggia sempre più forte, vento pungentissimo mettono in difficoltà le nostre resistenze anche se si sa che noi non potremmo mai mollare. Come prestabilito arriviamo fino al celeberrimo Tower Bridge ed alla Tower of London. Ovviamente tutto rigorosamente visto dal di fuori.
Camden Town.
Serata in quel di Camden... Ma la stanchezza indotta dalle camminate e dal freddo ha il sopravvento. Un' ora per scegliere un pub e per rendersi conto che gli inglesi mangiano all' ora delle galline. Dobbiamo anticipare i nostri tempi abituali ma ormai è troppo tardi, dopo una birra all' End' s World, si torna in ostello belli cotti e speranzosi nella miglior forma delle altre serate.
There' s a starman waiting in the sky, He' d like to come and meet us, But he thinks he' d blow our minds, There' s a starman waiting in the sky, He' s told us not to blow it, Cause he knows its all worthwhile, He told me: Let the children lose it, Let the children use it, Let all the children boogie.
Neve.
Al mattino seguente ci ritroviamo in giro per una Londra ricoperta dalla neve. Un po' insolito ad Aprile, un po' impreparati noi a tutto questo freddo. Il Camden Market è qualcosa di molto commerciale, la cui parte più intima e tipica viene scoperta dopo 2 ore di vagabondaggio... Si compra qualche ricordino, si fa un pensierino su un LP, si ha qualche indecisione, si mangia da KFC (una schifezza), e sorge il leit motiv della vacanza... Grande Roberto!
National Gallery.
Questo è probabilmente il museo più bello visto dal sottoscritto, altra musica rispetto a quella robaccia della Tate... Giusto il tempo di lasciare occhi, testa e cuore su un paio di quadri di Van Gogh e Cezanne. Per il resto quasi solo opere italiane e mentre in Trafalgar Square impazza una protesta civile tra cinesi e tibetani, noi dentro a girare la mostra come consumati Vittorio Sgarbi.
La seconda serata inizia in un classico pub inglese a base di Birra e Fish & Chips...
Uno di noi ovviamente berrà più degli altri, ma io ed il buon Robbè non ci tiriamo indietro ora di berci le birre tipiche inglesi (Kronenburg, Stella Artois, Foster... :-/).
Ci aggiriamo tra Piccadilly e Leicester Square ma le opzioni danzereccie sono poche e dove vogliamo entrare veniamo rimbalzati.
Si punta su tutt' altra zona ma la metro che ci dovrebbe portare lì purtroppo è chiusa...
Underground.
Ci perdiamo nel sottoterra londinese, cambiamo qualcosa come 5-6 metro più un treno che ci aveva portati completamente fuori città... E alla fine si riesce a rientrare a Soho per un paio di orette allo Zoo Bar. In Inghilterra chiude tutto prima, praticamente alle 2 la nostra serata è finita e quando usciamo dal locale c'è nuovamente la neve ad attenderci.
I took shelter from a shower, And I stepped into your arms, On a rainy night in Soho, The wind was whistling all its charms; I sang you all my sorrows, You told me all your joys, Whatever happened to that old song, To all those little girls and boys.
Now the song is nearly over, We may never find out what it means, But there's a light I hold before me, And you're the measure of my dreams, The measure of my dreams.
Forse sarebbe meglio dire a snowy night in Soho...
Si torna col taxi in ostello, siamo contenti.
Portobello Road.
Notting Hill è il quartiere zuccheroso dell' omonimo film, si respira un' aria di tranquillità assoluta ed il mercatino di Portobello Rd rispecchia le caratteristiche del luogo, senza cadere nel commerciale come quello di Camden.
Hyde Park in una giornata uggiosa non credo renda troppo l' idea ma si apprezza comunque l' imponenza di parchi di tale dimensione in una città super-trafficata.
Si ritorna in centro per Strand, Covent Garden, Fleet Street, St. Paul' s Cathedral e per entrare al British Museum. Peccato che non chiuda alle 11 come qualcuno aveva letto ma chiuda esattamente nell' istante in cui noi arriviamo. Nel frattempo ho finalmente comprato qualcosa inseguito per 3 giorni: un vinile originale di "London Calling" dei Clash... Limited Edition, doppio LP rosa... :-)
London music.
Rimanendo in centro si cerca un locale per la serata, uno di quei locali storici in cui poter assaporare qualche giovane artista emergente in tranquillità. All' Astoria c'è serata gay, al Borderline non ci danno da mangiare, si opta per il Twelve Bar... Un locale tanto minuscolo quanto caratteristico, qualcosa di mai visto prima, un piccolo paradiso. Tre artisti: Moss and Jo, Pete Roe, Oli Wennik. Questi probabilmente non saranno nessuno, ma basta poco per accorgersi come sia gente che sappia far musica e che non sia necessario andare a sentire i Bloc Party in una serata a Londra per prendersi bene...
London calling to the faraway towns, Now that war is declared-and battle come down, London calling to the underworld, Come out of the cupboard, all you boys and girls; (...)
London calling to the imitation zone, Forget it, brother, an' go it alone, London calling upon the zombies of death, Quit holding out-and draw another breath;
London calling and I don't wanna shout, But when we were talking-I saw you nodding out, London calling, see we ain't got no highs, Except for that one with the yellowy eyes.
Corsa veloce in ostello per prendere tutto e tornare a casa.
Con mio grosso malincuore.
In ognuno di questi viaggi si lascia sempre un pezzettino di cuore nel posto in cui si è stati.
Londra è bellissima.
Non avrà i picchi di estasiante bellezza di Roma, ma ha una quantità infinita di cose da fare - da vedere - da vivere. Ha gente da qualsiasi parte del mondo, è una città che entusiasma proprio per la varietà e per i colori, anche quando è coperta da un cielo plumbeo come nei nostri giorni... E' una di quelle città che può piacere a chiunque, è la città in Europa che probabilmente offre più di tutte qualsiasi cosa.
In un posto del genere ci andrei sicuramente a vivere.
Come un anno fa dopo essere stato a Roma mi ripromisi di tornare, questa volta ho fatto lo stesso... Ma chissà quando sarà l' ora per l' una e l' altra città.
Staremo a vedere...
Intanto consiglio a chiunque non ci sia ancora stato di andare in questa favolosa città e magari di dirlo prima a me. Non avrei troppi problemi a tornarci anche subito.
Lavoro permettendo.
Si parte con l' ansiettina di uno di noi... E si parte in treno da Torino per Orio al Serio. Alle 11.30 circa il magico volo -non ci sto nel posto- Ryan Air atterra a Londra. Attesa un po' lunga per uscire dall' aereoporto e prendere il pullman inculata. Arriviamo in Victoria Station dopo una prima vista favolosa di Londra, lungo il Tamigi by night.
Noi, i magnifici 3, siamo senza pounds, non possiamo prendere nessun autobus e nessun taxi, la metro ha finito di viaggiare. E' l' 1.30, Earls Court non è proprio dietro l' angolo ma è l' unica possibilità che ci rimane... Andare a piedi. Un' ora e mezza a piedi attraversando quartieri super-residenziali come Belgravia e Chelsea. Case tipiche inglesi modello super lusso in sequenza impressionante, con Porsche o Aston Martin comodamente parcheggiate davanti.
The Court Hostel.
Branzi per circa 6-7 km ha portato la sua borsa CUS senza rotelle. Uno dei suoi soliti sforzi gratuiti e idioti.
Ci sistemiamo in stanza e intorno alle 4 possiamo finalmente dormire.
Ostello bene, ovviamente niente di trascendentale, ma la doccia calda, le lenzuola pulite e una colazione discreta sono già tantissimo.
Al mattino siamo belli vispi per poter iniziare le nostre passeggiate strategiche chilometriche.
Si parte con un buon sole e con la parte regale della città: Buckingham Palace, Cambio della guardia, St. James' s Park, Westminster Abbey, Houses of Parliament, Big Ben... Bocca aperta, sguardo in alto o lontano senza entrare da nessuna parte. D' altronde costa, siamo arrivati fino a Londra e dobbiamo vedere tutto, non abbiamo tempo per entrare nelle cose. Tutto bello, ma piano piano il sole ci abbandona.
Se costa non si entra.
Lungo la South Bank, in rispettivo ordine cronologico: County Hall, London Eye, Mercatino libri usati, Oxo Tower con spettacolare mostra fotografica, Tate Modern. La Tate Modern non costa e quindi si entra... Sicuramente particolare la struttura, trattandosi soprattutto di arte moderna non rimango particolarmente impressionato, anche perchè dei vari Mirò, Magritte o Pollock non scorgo neanche una delle opere più famose. "Questo lo facevo anche io" ovviamente è la frase più ricorrente...
Si continua con Millenium Bridge, Shakespeare' s globe, Borough Market... Spettacolo tuttavia si vedrà di meglio!
Intanto la ghiacciazza inizia a farla da padrone, pioggia sempre più forte, vento pungentissimo mettono in difficoltà le nostre resistenze anche se si sa che noi non potremmo mai mollare. Come prestabilito arriviamo fino al celeberrimo Tower Bridge ed alla Tower of London. Ovviamente tutto rigorosamente visto dal di fuori.
Camden Town.
Serata in quel di Camden... Ma la stanchezza indotta dalle camminate e dal freddo ha il sopravvento. Un' ora per scegliere un pub e per rendersi conto che gli inglesi mangiano all' ora delle galline. Dobbiamo anticipare i nostri tempi abituali ma ormai è troppo tardi, dopo una birra all' End' s World, si torna in ostello belli cotti e speranzosi nella miglior forma delle altre serate.
There' s a starman waiting in the sky, He' d like to come and meet us, But he thinks he' d blow our minds, There' s a starman waiting in the sky, He' s told us not to blow it, Cause he knows its all worthwhile, He told me: Let the children lose it, Let the children use it, Let all the children boogie.
Neve.
Al mattino seguente ci ritroviamo in giro per una Londra ricoperta dalla neve. Un po' insolito ad Aprile, un po' impreparati noi a tutto questo freddo. Il Camden Market è qualcosa di molto commerciale, la cui parte più intima e tipica viene scoperta dopo 2 ore di vagabondaggio... Si compra qualche ricordino, si fa un pensierino su un LP, si ha qualche indecisione, si mangia da KFC (una schifezza), e sorge il leit motiv della vacanza... Grande Roberto!
National Gallery.
Questo è probabilmente il museo più bello visto dal sottoscritto, altra musica rispetto a quella robaccia della Tate... Giusto il tempo di lasciare occhi, testa e cuore su un paio di quadri di Van Gogh e Cezanne. Per il resto quasi solo opere italiane e mentre in Trafalgar Square impazza una protesta civile tra cinesi e tibetani, noi dentro a girare la mostra come consumati Vittorio Sgarbi.
La seconda serata inizia in un classico pub inglese a base di Birra e Fish & Chips...
Uno di noi ovviamente berrà più degli altri, ma io ed il buon Robbè non ci tiriamo indietro ora di berci le birre tipiche inglesi (Kronenburg, Stella Artois, Foster... :-/).
Ci aggiriamo tra Piccadilly e Leicester Square ma le opzioni danzereccie sono poche e dove vogliamo entrare veniamo rimbalzati.
Si punta su tutt' altra zona ma la metro che ci dovrebbe portare lì purtroppo è chiusa...
Underground.
Ci perdiamo nel sottoterra londinese, cambiamo qualcosa come 5-6 metro più un treno che ci aveva portati completamente fuori città... E alla fine si riesce a rientrare a Soho per un paio di orette allo Zoo Bar. In Inghilterra chiude tutto prima, praticamente alle 2 la nostra serata è finita e quando usciamo dal locale c'è nuovamente la neve ad attenderci.
I took shelter from a shower, And I stepped into your arms, On a rainy night in Soho, The wind was whistling all its charms; I sang you all my sorrows, You told me all your joys, Whatever happened to that old song, To all those little girls and boys.
Now the song is nearly over, We may never find out what it means, But there's a light I hold before me, And you're the measure of my dreams, The measure of my dreams.
Forse sarebbe meglio dire a snowy night in Soho...
Si torna col taxi in ostello, siamo contenti.
Portobello Road.
Notting Hill è il quartiere zuccheroso dell' omonimo film, si respira un' aria di tranquillità assoluta ed il mercatino di Portobello Rd rispecchia le caratteristiche del luogo, senza cadere nel commerciale come quello di Camden.
Hyde Park in una giornata uggiosa non credo renda troppo l' idea ma si apprezza comunque l' imponenza di parchi di tale dimensione in una città super-trafficata.
Si ritorna in centro per Strand, Covent Garden, Fleet Street, St. Paul' s Cathedral e per entrare al British Museum. Peccato che non chiuda alle 11 come qualcuno aveva letto ma chiuda esattamente nell' istante in cui noi arriviamo. Nel frattempo ho finalmente comprato qualcosa inseguito per 3 giorni: un vinile originale di "London Calling" dei Clash... Limited Edition, doppio LP rosa... :-)
London music.
Rimanendo in centro si cerca un locale per la serata, uno di quei locali storici in cui poter assaporare qualche giovane artista emergente in tranquillità. All' Astoria c'è serata gay, al Borderline non ci danno da mangiare, si opta per il Twelve Bar... Un locale tanto minuscolo quanto caratteristico, qualcosa di mai visto prima, un piccolo paradiso. Tre artisti: Moss and Jo, Pete Roe, Oli Wennik. Questi probabilmente non saranno nessuno, ma basta poco per accorgersi come sia gente che sappia far musica e che non sia necessario andare a sentire i Bloc Party in una serata a Londra per prendersi bene...
London calling to the faraway towns, Now that war is declared-and battle come down, London calling to the underworld, Come out of the cupboard, all you boys and girls; (...)
London calling to the imitation zone, Forget it, brother, an' go it alone, London calling upon the zombies of death, Quit holding out-and draw another breath;
London calling and I don't wanna shout, But when we were talking-I saw you nodding out, London calling, see we ain't got no highs, Except for that one with the yellowy eyes.
Corsa veloce in ostello per prendere tutto e tornare a casa.
Con mio grosso malincuore.
In ognuno di questi viaggi si lascia sempre un pezzettino di cuore nel posto in cui si è stati.
Londra è bellissima.
Non avrà i picchi di estasiante bellezza di Roma, ma ha una quantità infinita di cose da fare - da vedere - da vivere. Ha gente da qualsiasi parte del mondo, è una città che entusiasma proprio per la varietà e per i colori, anche quando è coperta da un cielo plumbeo come nei nostri giorni... E' una di quelle città che può piacere a chiunque, è la città in Europa che probabilmente offre più di tutte qualsiasi cosa.
In un posto del genere ci andrei sicuramente a vivere.
Come un anno fa dopo essere stato a Roma mi ripromisi di tornare, questa volta ho fatto lo stesso... Ma chissà quando sarà l' ora per l' una e l' altra città.
Staremo a vedere...
Intanto consiglio a chiunque non ci sia ancora stato di andare in questa favolosa città e magari di dirlo prima a me. Non avrei troppi problemi a tornarci anche subito.
Lavoro permettendo.
venerdì 4 aprile 2008
London Calling
Finalmente siamo vicini alla partenza...
E' circa un anno che non mi muovo di casa qualora si escludesse la splendida vacanza in quel di Sommariva Perno...
Va beh... Lontani ricordi ormai.
Stasera io e gli altri due beoti, dopo mesi di intensa convivenza, partiamo per questa "tre giorni piena" nella capitale britannica.
Una città a 360°... Già più di una settimana fa mi leggevo la guida ed arrivavo a conoscenza dei luoghi che diventeranno famigliari nei prossimi giorni: Soho, Picadilly, Westminster, South Bank, Hyde Park, Notting Hill, Camden Town ed altri.
Sono piuttosto sicuro che Londra mi piacerà, magari non come Roma, ma mi piacerà.
La scelta alla fine è ricaduta su Londra per motivi economici, sono riuscito ad aggiustarmi abbastanza col lavoro, con qualche piccolo sacrificio e senza dover chiedere troppo a colleghi che altrimenti ti guarderebbero in cagnesco.
Tre giorni pieni per staccare completamente la spina, per pensare solo a cosa vedere e a cosa fare, per divertirsi, e per non lanciarsi in spese folli ovviamente...
Ma per questo, chi conosce me ed i miei compagni di viaggio sa che non ci sarà minimamente pericolo... :-)
Mentre Branzi sta preparando la sua inguardabile borsa del Cus (ebbene sì... anche a Londra!) io saluto il blog per qualche giorno e vado a fare il suo stesso lavoro.
Buon fine settimana a tutti.
London Calling.
E' circa un anno che non mi muovo di casa qualora si escludesse la splendida vacanza in quel di Sommariva Perno...
Va beh... Lontani ricordi ormai.
Stasera io e gli altri due beoti, dopo mesi di intensa convivenza, partiamo per questa "tre giorni piena" nella capitale britannica.
Una città a 360°... Già più di una settimana fa mi leggevo la guida ed arrivavo a conoscenza dei luoghi che diventeranno famigliari nei prossimi giorni: Soho, Picadilly, Westminster, South Bank, Hyde Park, Notting Hill, Camden Town ed altri.
Sono piuttosto sicuro che Londra mi piacerà, magari non come Roma, ma mi piacerà.
La scelta alla fine è ricaduta su Londra per motivi economici, sono riuscito ad aggiustarmi abbastanza col lavoro, con qualche piccolo sacrificio e senza dover chiedere troppo a colleghi che altrimenti ti guarderebbero in cagnesco.
Tre giorni pieni per staccare completamente la spina, per pensare solo a cosa vedere e a cosa fare, per divertirsi, e per non lanciarsi in spese folli ovviamente...
Ma per questo, chi conosce me ed i miei compagni di viaggio sa che non ci sarà minimamente pericolo... :-)
Mentre Branzi sta preparando la sua inguardabile borsa del Cus (ebbene sì... anche a Londra!) io saluto il blog per qualche giorno e vado a fare il suo stesso lavoro.
Buon fine settimana a tutti.
London Calling.
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